Arredare con l’arte: il salotto

admin

Avete mai pensare di arredare con l’arte? No? Condividiamo con voi i suggerimenti di alcuni professionisti del settore!

Se volete che la vostra casa abbia qualcosa in più rispetto alle altre, non dovete limitarvi a scegliere un arredamento di design.

Molto spesso, infatti, nel sistemare casa vengono trascurati dei particolari che si sbaglia a considerare oziosi. Un esempio? Le pareti: si tratta di spazi assai sottovalutati, ma che fungono da collante per il vostro arredamento, evitando di dare alle stanze un’aria anonima. Come fare, allora, per valorizzarle la meglio? Il trucco è sempre lo stesso, disseminarle di quadri.
Le tele appese continuano a mantenere il loro fascino, con una piccola variante: ora sono alleggerite dalle ingombranti cornici da cui erano sormontate in precedenza, sostituite da supporti che esaltino al meglio quello che contengono. L’acquisto di un quadro è una scelta che non tutti possono permettersi, ma ciò non implica che dobbiate rinunciarvi: per le tele più famose, infatti, sono disponibili riproduzioni d’autore o stampe di qualità che rappresentano una soluzione più abbordabile.

Generalmente il salotto, luogo in cui si ricevono e intrattengono gli ospiti, è l’ambiente prescelto per l’allestimento di una piccola galleria, anche in virtù del fatto che si tratta della porzione più ampia della zona living. Per fare un buon lavoro, però, non basta radunare tutti i vostri dipinti preferiti, è necessario che operiate una cernita tra questi, optando solo per quelli che meglio si armonizzano con il vostro arredamento. Solo così potrete aggiungere un tocco di carattere al vostro salotto.

L’arte moderna, un trend che non tramonta mai, è quello che vi consigliamo, anche nel caso in cui la vostra abitazione presenti un arredamento classico: se ben studiati, infatti, i contrasti sono un valore aggiunto. Una stampa ritraente il “Trovatore sulla spiaggia” di Giorgio de Chirico, per esempio, sarà indicata per qualsiasi stile.


“Trovatore sulla spiaggia” di Giorgio de Chirico

Dal classico all’insolito: nel caso di un salotto all’insegna di colori neutri vi proponiamo, per ravvivarlo, un’opera come il “Nudo disteso” di Walasse Ting con il suo fascino orientaleggiante.


“Nudo disteso” di Walasse Ting

Se invece è lo stile minimal ad accattivarvi, le stampe che riproducono i lavori di Alberto Burri o la serie dei “Concetti Spaziali” di Lucio Fontana fanno al caso vostro.


Lucio Fontana – Concetti Spaziali

Qualora il vostro motto sia “essenziale, sì, ma con colore”, invece, optate per le assai varie “Composizioni” di Piero Dorazio o sulle tele di un altro artista nostrano come Giuseppe Capogrossi, con la riproduzione seriale di indefinibili figure che ne rappresentano la firma inconfondibile.

Per chi predilige l’arte figurativa, poi, consigliamo di orientarsi su tele che non siano troppo inflazionate. Un esempio potrebbe essere la “Donna Sdraiata” di Giacomo Manzù che vedete di seguito. Questa stampa, con il nero come colore prevalente, si rende un passepartout.


Donna sdraiata – Giacomo Manzù

Se le stampe proposte vi hanno invogliato ad adottare soluzioni affini per il vostro salotto, vi segnaliamo la prossima asta targata Minerva Auctions che ha al centro una vasta raccolta di opere di grafica internazionale. L’appuntamento è fissato per il 14 dicembre 2016. La vendita all’incanto si svolgerà a Roma, presso Palazzo Odescalchi, sede storia della casa d’aste della Capitale.

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