Categoria Elettricista

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I led hanno rivoluzionato il mondo dell'illuminazione: fanno risparmiare energia e denaro perché durano a lungo, in più possono essere integrati nelle lampade, dando vita a nuovi design.

I led, sono componenti che, al passaggio di una minima corrente, emettono una luce priva di raggi infrarossi e ultravioletti, accendendosi immediatamente. Molto compatti, hanno un ciclo di vita molto lungo (fino a 100.000 ore ), inoltre mantengono il 70% dell’emissione luminosa iniziale ancora dopo 50.000 ore. Per capire meglio, bisogna considerare che la vita media di una lampadina a filamento era di circa 1000/1500 ore.

Un altro aspetto fondamentale è il risparmio di energia connesso all’utilizzo dei led che arriva fino al 90 % in più rispetto agli altri sistemi di illuminazione.

La luce che assicurano poi è intensa e brillante, perché alta è la loro efficienza luminosa (fino a 120 lm/W, rispetto ai 13 lm/W delle lampade ad incandescenza, 16 lm/W per le alogene, 50 lm/W per le fluorescenti).

Inoltre poiché i led funzionano a bassi voltaggi, più sicuri, non scaldano le lampadine che li contengono e quindi possono essere maneggiate senza il pericolo di scottarsi. Anche la durata dei led è fino a 10 volte superiore rispetto alle luci fluorescenti compatte.

Mentre le lampadine a incandescenza non consentivano di scegliere tra la luce calda o fredda, con i led questo diventa possibile.

La temperatura di colore si misura in gradi Kelvin: la luce calda è compresa tra 3.000 e 3.300 Kelvin; quella fredda ha una temperatura di colore tra i 3.600 e i 6.500 gradi Kelvin. Esistono vari tipi di led, tra i più efficienti quelli che grazie al dimmer integrato permettono di variare la luminosità e quelli dotati di di sensore per cui la luce si abbassa automaticamente.

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Federico Bianchi Falchi

Rivolgersi ad un installatore per far montare un interruttore differenziale, quello che intendiamo come salvavita, può essere la soluzione più sicura ed efficiente, data l’importanza di questo tipo di lavori. Se hai un minimo di conoscenza nel campo elettrico, puoi fare tu stesso questo lavoro acquisendo esperienza nel campo. Seguendo questa semplice guida, possiamo vedere passo passo la realizzazione dell'impianto.

Assicurarsi di avere a portata di mano: un differenziale da 25A - 0,003° , una pinza da elettricista, un giravite con manico isolante.

1 Se in casa esiste già un quadro elettrico, nello stesso dovrebbe esserci l'interruttore generale e due interruttori magnetotermici che alimentano rispettivamente le lampade e le prese, se non esiste il quadro, bisogna comprarlo e montare dentro i componenti. Bisogna comprare un differenziale (salvavita) da almeno 25 ampere, sensibilità 0,003 ampere; il suo costo non supera i 30 euro.

2 Staccare la corrente dal contatore Enel, smontare la mascherina del quadro; se non c'è posto per inserire il differenziale, si può abolire l'interruttore generale e usare lo stesso differenziale come generale. Collegare i due cavi provenienti dal contatore ai morsetti superiori del differenziale, rispettando il neutro a destra, sul quale c'è la N stampigliata. In un impianto a norma di solito il neutro è di colore blù. Bisogna procurasi 2 spezzoni di filo, non più di 10 centimetri, per portarli ai 2 magnetotermici.

Lorenzo Giorgetti

Comicia davvero a far caldo e allora bisogna attrezzarsi. Se non sei amante dell'aria condizionata, puoi installare un ventilatore da soffitto che comunque ti dia davvero un tocco di sollievo. Trapano, cutter, cacciavite, chiave a combinazione, tasselli di espansione e una scala sono gli elementi che ti servono. L'intervento di montaggio si divide in due parti, la prima in cui va assemblato il ventilatore (la parte che lo regge, le pale etc.), la seconda in cui avviene la vera è propria installazione al soffito. Ma ti spieghiamo tutto in modo dettagliato in questo video. E se ti appare troppo difficile puoi sempre servirti di un elettricista.

 

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Federico Bianchi Falchi

Rilevare il consumo complessivo istantaneo e giornaliero della propria casa permette di intraprendere efficaci azioni di contenimento dei costi di energia elettrica.
Quando si esce di casa la potenza erogata complessivamente dal proprio impianto di casa dovrebbe essere zero o comunque idealmente inferiore ai 10 W, quando anche le apparecchiature che hanno necessità di rimanere in funzione come ad es. il frigorifero non sono attive (il frigo ha una modalità intermittente di consumo).

http://www.locaserve.com/guide/quanto-consuma-la-mia-casa-complessivamente