Categoria Progettazione e normativa

Lorenzo Giorgetti

Il pavimento ha un ruolo importante nel definire il look della casa. Per scegliere quello più adatto ci sono diversi fattori da considerare come il budget e lo stile di vita. Se hai una famiglia numerosa, bambini o animali, è bene scegliere un pavimento resistente, quindi le piatrelle oppure il legno. Al contrario potresti utilizzare della moquette. Se hai una casa non condominiale, ma esposta direttamente sulla strada, usa dei pavimenti in pietra o delle piastrelle per le zone di ingresso, in modo da ottenere una resistenza agli agenti atmosferici. I pavimenti della camere da letto invece devono essere fatti in modo da poterci camminare comodamente a piedi nudi, quelli del bagno e della cucina invece devono essere impermeabili. I pavimenti naturalmente vengono venduti a metro quadro e il prezzo varia anche in base alla qualità. I più costosi sono quelli lavorati come la ceramica e, stranamente, negli ultimi anni si è abbassato il prezzo dei pavimenti in legno. Entriamo nello specifico dei vari tipi di pavimento.

Per saperne di più consulta la nostra guida cliccando qui: http://www.locaserve.com/guide/come-scegliere-il-pavimento-la-casa

 

Lorenzo Giorgetti

Installare un infisso potrebbe essere all'apparenza una operazione semplice se si considera che si tratta di posizionare solo lo scheletro di una finestra. E invece richiede una operazione precisa che l'installatore deve effettuare. Innanzitutto le caratteristiche dell'infisso devono rispettare determinate norme e la posa deve essere fatta proprio a regola d'arte

L'ancoraggio deve essere effettuato in modo sicuro nel vano del muro, bisogna garantire la tenuta termica derivante dal posizionamento e sigillare bene.

Queste sono le caratteristiche generali nel caso in cui avvenga una posa tradizionale, ma quando devono essere sostituite solo le porte delle finestre senza toccare il muro, basta una operazione di rimozione e installazione facendo attenzione che non ci siano eventuale fughe ed imperfezioni che verranno coperte con speciali cornici. Se invece avviene un ampliamento della finestra con influenza sull'equilibrio statico dell'edificio bisogna fare richiesta all'ufficio tecnico del comune. Nel caso in cui si debba passare dalle ante battenti a quelle scorrevoli, è necessario installare un controtelaio nelle mura perimentrali per garantire lo scorrimento.

Detto questo, le vere e proprie fasi dell'installazione consistono nel rilievo del vecchio telaio, verifica del vano per l'installazione del nuovo e pulitura di esso da eventuali viti, chiodi, pezzi di intonaco. Se il telaio non è provvisto di fori essi vanno praticati nella parte intermedia rispettando la dimensione di 6 mm. per utlizzare viti autofilettanti la cui distanza dagli angoli deve essere di 15 cm. e tra di esse 60 cm. Si passa alla distribuzione del silicone sigillante lungo il perimetro del vano dove va posizionato il telaio e poi al riempimento con schiuma poliuretanica che garantisce un migliore isolamento termico. Infine si montano le ante e si procede alla verifica della funzionalità della finestra. In tutto questo potrà esservi di aiuto un bravo tecnico.

Lorenzo Giorgetti

Come possiamo costruire una veranda? Essa rappresenta un ulteriore spazio della casa dove riporre oggetti, piante e viverlo appunto come un prolungamento delle pareti domestiche. Occore realizzare sicuramente un progetto per poi chiedere il permesso per la costruzione al comune di appartenenza.

La veranda può essere realizzata a partire dalla tettoia oppure da una parete in corrispondenza di uno spazio aperto, ovvero un balcone. Il materiale da utilizzare è l'alluminio o il legno che è meno costoso. Consideriamo quest'ultima ipotesi per cui dovremo costituire l'ossatura della veranda posizionando una decina di listelli di legno 10x10 cm di sezione e 3 metri di altezza lungo il perimetro dell'area in cui si intende fare la costruzione. Il fissaggio va effettuato con dei fisher lunghi. Fatta questa operazione si effettua la recinsione con dei pannelli in douglas, un legno economico. Le parti in cui si intende far rimanere la veranda chiusa vengono fissate, mentre le altre diventeranno scorrevoli.

Per la copertura utilizzeremo degli angolari di alluminio che serviranno a creare una griglia a maglia larga dove poggeremo il tetto utilizzando delle lamiere zincate oppure delle tegole di materiale plastico.

Se vogliamo realizzare la veranda a partire dalla tettoia e necessario eseguire il prolungamento di questa con la costruzione del tetto spiovente. Difficile? Uno dei nostri esperti potrebbe aiutarti.

 

Lorenzo Giorgetti

I pavimenti e i rivestimenti in pietra sono elementi di grande decoro oltre che funzionali, ma bisogna predersene cura. La prima cosa da fare e trattarli con dei materiali idrorepellenti in modo che non trattengano acqua e sporco. Nella manutenzione bisogna usare dei detergenti a ph neutro, in modo che non aggrediscano il trattamento alla base. I materiali in pietra hanno dei vantaggi e degli svantaggi.

Tra i lati positivi c'è il fatto che costituiscono elementi facili da lavorare, sono antiscivolo e biocompatibili, in pratica si mantengono freschi d'estate e caldi in inverno. Tra i lati negativi c'è invece il costo elevato, la difficoltà nel trasporto e il fatto che alcuni materiali come il marmo essendo porosi spesso si macchiano.

La pietra usata per la pavimentazione è di tre tipi: il lastricato creato con piastrelle di dimensioni diverse, consigliabile per ambienti rustici; l'acciottolato che come dice la parola è fatto da ciottoli adattabili in giardino; il mosaico creato con pietre di diversa natura, forma e colore adattabile ad un patio; infine il pavè creato con cubetti di porfido ottimi sia perstrade, vialetti, giardini. Insomma pavimentazione e rivestimento in pietra hanno davvero la loro bellezza. Nel video di seguito guarda che splendida pavimentazione.

Lorenzo Giorgetti

E' la showgirl più amata dagli italiani, da poco è mamma e il suo compagno è il ballerino Stefano De Martino che ha sbaragliato Amici di Maria De Filippi. Naturalmente lei è Belen Rodriguez e oggi entriamo in casa sua grazie ad un servizio realizzato dalla rivista AD. Si tratta della sua abitazione milanese in zona Moscova.

Un arredamento misto tra classico e moderno con elementi anche minimal di gusto estremamente raffinato. Immancabile una zona dedicata solo al guardaroba e alle scarpe e naturalmente l'angolo palestra. Ecco le foto.

casa_belen_rodriguez2

casa_belen_rodriguez1

casa_belen_rodriguez3

casa_belen_rodriguez4

casa_belen_rodriguez5

casa_belen_rodriguez6

casa_belen_rodriguez7

casa_belen_rodriguez8

casa_belen_rodriguez9

casa_belen_rodriguez10

Lorenzo Giorgetti

Oggi vogliamo costruire una mensola con gli scarti di legno. Prendiamo dei listelli da forare con un trapano, successivamente li scartavetriamo e cominciamo a incollarli uno alla volta tra loro fissandoli con dei chiodi. Aggiungiamo gli strati di listelli fino a raggiungere la lunghezza dei reggimensola che andremo ad introdurre nei fori praticati in precedenza.

E' giunto il momento di fare i due buchi nel muro dove posizionare proprio i reggimensola. Ma il resto scoprilo nel video che segue.

Lorenzo Giorgetti

Come scegliere le maniglie per le porte di casa? Semplice, la prima cosa da fare e abbinarle al tuo arredamento. Però considera anche le persone che dovranno utilizzarle, bambini o gente con difficoltà fisiche. Le maniglie più utilizzate sono quelle in legno o metallo, ma sul mercato ne esistono di vari tipi.

Quelle in metallo sono indicate per un arredamento moderno, esse sono disponibili sia in versioni economiche che più costose. Possono avere forme curve o spigolose e presentarsi come pomoli. Anche se le maniglie in genere hanno tre forme basi, quadrate, tonde e irregolari. Addirittura ci sono maniglie in metallo piccolissime che possono essere utilizzate solo con un movimento di un dito.

Le maniglie in legno richiedono una manutenzione maggiore e non vanno lasciate allo stato grezzo, altrimenti possono deteriorarsi facilmente. Le più belle puoi trovarle nei mercati dell'antiquariato. I pomoli invece sono adatti alle camere da letto e ai bagni, sono in porcellana oppure vetro.

Ma se vuoi utilizzarle per la zona giorno, l'ideale sarebbe scegliere quelle in ottone o rame. Non è da escludera una ristrutturazione delle maniglie attuali con delle vernici ad hoc che si comprono dal ferramenta.

Il consiglio generale è quello di usare maniglie in ottone o legno per arredamenti classici e in metallo per arredamenti moderni, pomoli in vetro per i bagni e le zone di servizio. Ma un nostro arredatore potrebbe darti una idea migliore.

 

Clicca qui e reinventa il tuo spazio con un professionista Locaserve!

 

 

Lorenzo Giorgetti

Oggi ti mostriamo come dal nulla può nascere un mobile antico. Magari sei appassionato di mobili classici e nella tua collezione vuoi introdurre anche un pezzo costruito ad arte da un falegname. Il maestro disporrà una serie di tavole da lavorare a misura realizzando i vari piani del mobile: la base, lo schienale, le parti laterali e frontali. Il risultato sarà un mobiletto dallo stile retrò ben fatto e adatto al tuo arredamento. Ma perché farsene costruire uno? L'antiquariato costa e chiedere ad un falegname la riproduzione di un mobile dallo stile antico, sicuramente avrà dei prezzi più contenuti. E allora non ti resta che contattare un fornitore sul nostro sito per rivolgergli la tua richiesta. Intanto guarda questo video con tutte le fasi della costruzione.

Lorenzo Giorgetti

E' estate e hai un giardino, magari anche dei bambini, perché non gli costruisci una bella altalena? Magari puoi ritrovare anche tu il gusto di dondolarti. Serve qualche asse di legno e un pò di corda, per la precisione una tavoletta larga almeno 35x30 cm. Segnamo la distanza di 2 cm sul lato piccolo della tavola e facciamo due fori. Per la precisione i fori vanno fatti con un avvitatore. Prendiamo poi i listelli di legno e disponiamo le stesse misure praticando due fori nei rispettivi estremi. Stessa cosa facciamo con dei cubetti di legno. Bisogna forare 8 listelli da 30 cm. 4 da 35 cm. e 4 cubi. Procediamo con la colorazione di essi. I listelli da 35 verranno usati per gli schienali, mentre quelli da 30 per i braccioli, e i cubetti? Guarda questo video e capirai come costruire una altalena.

Lorenzo Giorgetti

Oggi costruiamo una libreria. Prendiamo 10 pannelli di compensato 40x20 cm e spessi 1 cm., dei guanti da lavoro, in lattice, un martello, chiodi da 4 cm, carta abrasiva e... smalto idrosolubile, pennelli... Pronti per iniziare, disponiamo il modulo di base composto da tre elementi. Incolliamo i primi due pezzi per poi inchiodarli. Fissiamo il terzo pannello così ultimando il primo modulo. Non ci resta che passare al secondo invertendo la posizione speculare dei pannelli verticali. Come? Beh, forse è meglio che guardi questo video. Ma non dimenticare che i falegnami  di Locaserve possono essere a tua disposizione. 

Lorenzo Giorgetti

Ti è mai venuto in mente di raccogliere l'insalata anche a gennaio, ovvero in pieno inverno?  E allora non devi far altro che realizzare una piccola serra sul tuo balcone per seminare pomodori, zucchine, melenzane e altri ortaggi. La mini struttura manterrà al calduccio le tue piantine per tutta la stagione fredda.

Prima operazione, recati in un ferramenta per acquistare dei tubi flessibili da idraulica. Raggruppa tutti i vasi dove hai piantato gli ortaggi mettendoli in fila. Sarebbe meglio che i vasi avessero tutti la stessa dimensione e la stessa forma. E' consigliabile usare quelli a forma quadrata o rettangolare in modo che la struttura della mini serra si erga poi su un piano regolare senza essere sfalsata.

Metti i vasi in fila e inizia a piantare nel terriccio i tubi, a 3 cm di profondità, curvandoli. Riponili uno dietro l'altro in modo da creare una spece di tunnel. Adesso gli archetti vanno coperti con un telo di polietilene semitrasparente disponendolo fino alla base degli stessi archetti, oppure fino alla base dei vasi disposti in fila. Per fissarlo basta usare degli elastici da mettere lungo il perimetro dei vasi oppure delle piccole mollette per stendere i panni da piazzare in corrispondenza del telo che poggia sull'archetto. Con le mollette che non faranno aderire completamente il polietilene, potrai garantire anche l'areazione della serra per fare in modo che non si creino delle muffe.

Il terreno non deve restare asciutto, quindi va irrigato regolarmente. Ricordati di aprire la serra nelle giornate di sole. A maggio o giugno puoi scoprire le piante concimandole.

 

Lorenzo Giorgetti

Il pergolato viene utilizzato soprattutto in estate per la caratteristica che ha di mantenere fresca l'area in cui viene realizzato. Esso può essere fatto in legno, legno e muratura e in ferro. Il pergolato in legno sicuramente ha un impatto ambientale naturale e un costo minore, ma richiede una certa manutenzione, non è durevole nel tempo. Quello in muratura o ferro ha un costo maggiore così come un impatto ambientale più duro e una migliore durevolezza. Questioni di scelta? Il consiglio naturalmente è quello di adeguarsi al proprio budget oltre che all'estetica del manufatto. In questo articolo considereriamo un pergolato in legno.

Il materiale che ci serve è caratterizzato da 4 pali, 2 travi, 8 bulloni, 13 travetti e 8 listelli, chiodi, ghiaia, malta cementizia e impregnante per legno. Si inizia col fissare i quattro pali con una colata di malta cementizia per una profondità di almeno 40 cm. In alternativa si possono cementare dei portapali a cui ancorare le travi. In questo modo il legno potrà respirare meglio. Ma nel caso in cui si decide di interrarlo vanno disposti dei listelli di sostegno che devono essere rimossi quando il cemento si asciuga. Usare il filo a piombo per verificare che i pali siano perfettamente dritti.

E' giunto il momento di fissare le due travi rispettivamente sui lati più lungi del pergolato. Servirisi di uno scaltto per alzare la trave ed ancorarla ai pali attraverso dei bulloni a testa tonda. Successivamente vanno fissati i travetti nella parte trasversale alle travi usando un martello e dei chiodi. Infine basterà passare la sostanza impregnante per proteggere il legno. Quest'ultima, ai fini della manutenzione, va passata ogni 2 o 3 anni.

Il pergolato, a meno che non vi siano dei vincoli paesaggistici, non viene considerato una costruzione per la quale bisogna richiedere un permesso. Ma è bene informarsi sempre. Le piante più adatte per la copertura sono la bouganville, la passiflora o piante da frutta come vite e kiwi.

Lorenzo Giorgetti

Lousie Veronica Ciccone, in arte Madonna, di case lussuose in questi anni ne ha avute tante. Hollywood, New York, Londra, solo per citare alcune delle località in cui la star dimora. Ma oggi ci soffermiamo addirittura su un palazzo in stile georgiano che nel 2009 la cantante ha acquistato a Manhattan nell'Upper East Side.

madonna_0

 40 milioni di dollari per una struttura composta da dieci stanze, alcuni grandi saloni, quattordici bagni, nove camini, una palestra da 150 metri quadri, un ascensore privato, un garage con due posti auto, una cantina con grotta. Sorprendente? Solo la palestra è costata 2 milioni di dollari. Ma adesso una curiosità, pare che la metropolitana che passa poco distante provochi delle vibrazioni che scuotono l'elegante edificio il cui design e arredamento è stato curato proprio dal fratello di Madonna, Christopher G. Ciccone. E allora vediamola questa casa nelle seguenti foto.

 madonna_1

madonna_2

madonna_3

madonna_6

madonna_9

madonna_10

madonna_11

madonna_8

madonna_7

Lorenzo Giorgetti

Hai un soffitto profondo? Vuoi utilizzare lo spazio che ti resta costruendo un soppalco? Potrebbe essere una buona soluzione per recuperare spazio laddove la tua casa non è estesa in superfice. Ci sono diversi tipi di soppalchi, tra cui quelli in alluminio e in legno prefabbricato. In questo post ti proponiamo la posa in opera del soppalco in alluminio. Essendo caratterizzato da elementi appunto prefabbricati, tutto sta nell'installarli e ancorarli. Non è difficile, ma potrebbe esserti di aiuto la mano pratica di un professionista. Anche un falegname andrebbe bene. La prima cosa da fare è montare i basamenti con le colonne. Chiudere i moduli con dei travetti. Posare su questi ultimi una lamiera grecata con successivo montaggio dei piani di calpestio. Si passa poi alle ringhiere e alle scale prefabbricate. Ma per avere una idea più chiara ti mostriamo un video in 3D.

 

Trova imbianchino, idraulico, architetto

 

Lorenzo Giorgetti

A chi può essere utile una doccia esterna? Sicuramente a chi ha nel proprio giardino già una piscina oppure a chi ha una casa in prossimità del mare. Ma nessuno vieta di costruirla anche a chi ha un giardino in piena città e desidera rinfrescarsi dopo essersi esposto comodamente al sole. E allora mettiamoci all'opera per costruirne una.

La prima cosa da fare è individuare la zona del giardino, tendenzialmente la parte più coperta per non esporti durante la doccia alla vista dei vicini di casa o eventuali passanti. Ma bisogna tener conto anche della vicinanza della colonna fecale della casa o del tubo di scarico più vicino per far defluire l'acqua che hai usato.

Una volta scelta l'area si procede con il collegamento dello scarico facendo uno scavo e poi si passa alla posa del calcestruzzo per realizzare il piano doccia. Quest'ultimo deve essere fatto in maniera leggermente inclinata in modo che l'acqua non si posi stagnando sul piatto. Va poi effettuata la pavimentazione. A proposito di quest'ultima esistono in commercio dei piani in ceramica già pronti per esere istallati sulla colata di calcestruzzo. Su questi piani è opportuno poi istallare con del silicone i quatto binari su cui far scorrere le eventuali portiere della doccia se non la si vuole realizzare completamente aperta. Consigliamo una struttura in legno che si sposa bene con il verde del giardino. Un tubo in pvc poi va ovviamente collegato alla doccia stessa provenendo dal nodo della tabatura più vicina. Un buon idraulico saprà realizzare tutto questo in modo pratico.

 

Trova imbianchino, idraulico, architetto

 

Lorenzo Giorgetti

Quanti sono 3 acri di terreno? La risposta è 12138 metri quadri. Ovvero l'equivalente di due campi di calcio. Tanto misura l'area dove sorge la nuova villa di Jennifer Lopez acquistata al prezzo di 10 milioni di dollari. Una abitazione extra? Le immagini che ti mostriamo parlano chiaro. Quella che viene considerata una delle donne più belle del mondo, si è innamorata di questa struttura di lusso negli Hampton.

La famosa località dei Vip situata a Long Island (New York). Per la precisione la villa si trova nella cittadina di Water Mill ed è caratterizzata da 8 stanze, 7 bagni con idromassaggio, spa, piscina, jacuzzi con cascate e una palestra per tonificare il suo già famoso corpo mozzafiato. Che ne pensi?

jlo1

jlo2.1

jlo3.1

jlo4.1

jlo5.1

jlo6.1

jlo7.1

jlo8.1

jlo9.1

jlo10.1

jlo11.1

jlo12.1

jlo13.1

 

Trova imbianchino, idraulico, architetto

 

Lorenzo Giorgetti

Hai acquistato una casa nuova ed è il momento di arredare la cucina? O vuoi cambiare quella vecchia? Il primo consiglio è che a parlare con l'arredatore sia chi occupa solitamente questo spazio della casa per cucinare. L'ideale sarebbe avere una casa uno spazio proprio per la cucina, un altro per la sala da pranzo e un altro ancora per la dispensa. Ma procediamo come se avessimo un solo spazio.

Entriamo nel vivo del progetto. Come primo passo va misurata accuratamente la stanza senza dimenticare di annotare tutte le prese disponibili e gli scarichi, un errore in questa fase potrebbe costare tanto. Una cucina la cui composizione totale è pari a 5 metri potrebbe soddisfare una famiglia normale composta da quatto o cinque persone. La cosa importante è non dimenticare che accanto al piano cottura ci vogliono almeno 110 cm di piano di lavoro e dalla parte opposta almeno 30 cm di piano di appoggio.

La cucina va composta tenendo conto sempre degli stili di vita e non del trend del momento. Usare soluzioni ergonomiche è l'ideale. Per esempio disporre il lavello accanto al piano cottura ti consentirà di trasportare l'acqua e gli alimenti bagnati direttamente sul piano senza dover sporcare a terra. Una buona cappa, ne esistono di veramente performanti, può evitare di far permanere gli odori cattivi nell'ambiente. Gli elementi di arredo, ovvero i mobili, devono essere minimali, in questo modo si potrà risparmiare sui costi da destinare invece al muratore, all'idraulico e all'arredatore.

E' importante sceglierli prima i mobili, o comunque avere un'idea, e poi ragionare sulla pavimentazione che così sarà più armoniosa nello stile. I pavimenti classici possono essere sostituiti anche dal legno, dal sughero e da altri materiali innovativi. La ceramica è sicuramente bella, ma non dimentichiamo che favorisce l'accumulo dello sporco per cui sarà necessario un frequente lavoro di pulizia. Per le pareti consigliamo un rivestimento in vetro trasparente facilmente lavabile oppure l'acciaio come quello che viene usato nelle cucine professionali. Stai attento all'offerta che ti viene fatta relativa all'acciaio perché solitamente è costoso. Concentrati anche sull'illuminazione artificiale del piano cottura, di quello di lavoro e del lavello. Sarebbe bene utilizzare delle luci a led.

Lungo il perimetro della cucina vanno disposte le dispense e i vani per collocare i tuoi strumenti e i servizi. Al centro della stanza se abbastanza grande possiamo disporre un tavolo con le sedie. Al massimo possiamo posizionare il tavolo con il lato maggiore lungo una parete vuota per recuperare spazio. Lungo questa parete a mezza altezza disponiamo delle mensole pratiche per appoggiare elementi da prendere rapidamente.

Sembra facile tutto questo? Apparentemente si, ma ti consigliamo vivamente di contattare un arredatore per ottimizzare il tuo progetto.

 

Trova imbianchino, idraulico, architetto

 

Lorenzo Giorgetti

Se non ci hai pensato prima, in vista dell'estate, magari puoi farlo adesso così da trascorrere la fine delle vacanze nel tuo giardino sguazzando in una bella piscina. Per poterne realizzare una interrata è necessario attenersi sempre alle normative. Senza di esse sia il progettista che costruttore o il proprietario possono incorrere in delle sanzioni.

Il primo step è capire dove collocare la piscina, in genere va scelto un luogo soleggiato e protetto dal vento su un terreno compatto e non di riporto perché quest'ultimo risulterebbe più debole. In fase di scavo va tenuto conto che bisogna lasciare 50cm in più lungo il perimetro per creare i bordi della piscina.

Nella seconda fase va realizzata la soletta di base e vanno fatti i muri di sostegno. Pe quanto riguarda la soletta in cemento armato, essa deve avere uno spessore che va dai 12 ai 15 cm e deve essere liscia e perfettamente a livello. I muri di sostegno vanno realizzati anch'essi in cemento armato lasciando nella parte superiore i ferri di armatura per l'ancoraggio.

Una volta realizzato il tutto si procede alla pavimentazione. Per questa si può utilizzare un feltro color azzurro detto liner che va ancorato sui bordi della piscina e disteso lungo le pareti e il fondo. Il liner è di dimensioni leggermente minori rispetto alla superfice completa della piscina per evitare pieghe. Quindi in fase di distensione va tirato.

Restano altre due fasi, quella di riempimento di acqua e quella di riempimento esterno del calcestruzzo. La prima va fatta subito fino ad un livello di 2 cm dalla parte superiore del bordo per poi stendere con una spazzola le eventuali pieghe rimanenti del liner. Ma prima naturalmente vanno collegati tutti i tubi di filtraggio. Poi si interviene con una colata di calcestruzzo magro per riempire le parti perimetrali esterne della piscina. Ultime finiture per il bordo e la piscina è pronta per l'uso.

 

 

Trova imbianchino, idraulico, architetto

 

Lorenzo Giorgetti

Questa settimana ti proponiamo una casa molto particolare. Lo studio americano Gluck+ ha progettato questa casa per le vacanze nello stato di New York, la residenza segue lo sviluppo di un albero, dove la chioma è rappresentata dalle volumetrie dell'ultimo piano che riescono a godere della vista sul paesaggio limitrofo. Tutte le superfici esterne sono trattate con vetri specchianti, cercando un atteggiamento mimetico con la foresta circostante e quindi di ridurre al minimo l'impatto sull'ambiente; sono però presenti alcuni pannelli opachi dietro alle vetrate che emergono solamente di notte quando l'illuminazione interna compare nelle porzioni trasparenti.

Per guardare le altre immagini clicca qui: http://www.lineadisezione.com/2013/06/la-casa-della-settimana-tower-house.html#more

 

Trova imbianchino, idraulico, architetto

 

Lorenzo Giorgetti

In estate si sa, ci si riunisce spesso in giardino e magari si organizzano delle cene. Quale migliore occasione per poter preparare delle cose con un forno a legna. E allora non ci resta che costruirne uno. Quindi se hai proprio un giardino o un patio di capienza normale e ora di metter mano agli strumenti e ai materiali per poter tirare su il forno. Per prima cosa va delimitata l'area in cui dovrà realizzare il plinto di fondazione, in pratica la base su cui poi verrà eretto il forno. All'interno di quest'area delimitata vanno poste le reti in ferro elettrosaldato. Si procede gettando il calcestruzzo e posizionando i ferri di armatura verticali. Si delimita il muretto di appoggio perimetrale. Viene armato il piano in corrispondenza della soletta su cui poggerà il forno e... Non ti resta che segurie il videotutorial che ti proponiamo qui.

 

Trova imbianchino, idraulico, architetto

 

Lorenzo Giorgetti

Le porte blindate sono gli elementi a difesa della casa, antieffrazione, e si suddividono in diverse classi. Esse vanno scelte in base a diverse caratteristiche. Molti per risparmiare si limitano a far corazzare la porta di ingresso di casa, ma ciò non determina la robustezza della porta stessa quindi lo sconsigliamo vivamente. Per poter essere antieffrazione una porta blindata è caratterizzata da vari elementi. Essi devono essere tutti presenti. Li elenchiamo:

 

controtelaio

zanche incassate nella muratura

telaio

cerniere

eventuale coibentazione termoacustica

lamiera in acciaio esterna

lamiera in acciaio interna

longarone di rinforzo

serratura di sicurezza

cilindro di sicurezza

maniglia

aste di chiusura

deviatore di chiusura

doppia guarnizione di battuta

montanti di rinforzo

 

E' molto importante il fissaggio al muro, la porta deve costituire con quest'ultimo un unico blocco, per questo vengono fissate delle zanche in acciaio che dalla porta penetrano nel muro per 10-15 cm, su di esse viene poi gettato un cemento a presa rapida. Le pareti quindi vanno consolidate, nel caso in cui, come nei condomini, esse siano di laterizio forato va inserita una rete elettrosaldata intorno ai tre lati della porta rimuovendo e poi rifacendo l'intonaco. Se i mattoni sono pieni o in pietrame si possono iniettare miscele cementizie senza dover rimuovere l'intonaco.

 

Per saperne di più clicca qui: http://www.locaserve.com/guide/porta-blindata-ecco-come-sceglierla

 

 

 

 

Trova imbianchino, idraulico, architetto

 

Lorenzo Giorgetti

La prima casa domotica progettata per le persone diversamente abili si chiama Smart Home ed è stata ideata da Paolo Berro, Aldo Cibic e lo studio Play Architetti a Castelfranco Veneto. Il progetto prevede la realizzazione di un edificio residenziale di due piani con sistemi domotici che renderanno la casa facilmente fruibile. Il progetto Smart Home prevede anche elementi di sostenibilità come pannelli solari sul tetto e sistemi bioclimatici per la riduzione del fabbisogno energetico convenzionale. La domotica, come sappiamo, viene applicata alla gestione dell’ambiente e degli apparecchi domestici (lavatrice, frigorifero, cucine, forni ecc), alla comunicazione e informazione (telefono, citofono o videocitofono, fax, accesso a internet, televisione, radio, dvd player ecc), alla sicurezza (gestione accessi, antifurto, antirapina, antincendio, videocontrollo ecc). Tutti elementi la cui gestione domotica rende più agevole la vita domestica di una persona diversamente abile.

Approfondisci l'argomento cliccando qui: http://www.bcasa.it/la-prima-casa-domotica-persone-disabili-castelfranco-veneto.html

 

Trova imbianchino, idraulico, architetto

 

Lorenzo Giorgetti

Con questo articolo, iniziamo una piccola gradevole avventura proponendoti ogni settimana una casa progettata da un architetto. Partiamo con una abitazione su una collina ricoperta di pini e protesa verso il mare, è questa la splendida posizione della residenza chiamata Mediterrani 32 e progettata dall'architetto Daniel Isern a Sant Pol de Mar, in Spagna. L'ambiente mutevole che circonda la casa è stato il principale motivo di ispirazione per il progettista, il terreno e le sue prospettive cambiano ad ogni passo, così come i colori che si modificano a seconda dell'ora del giorno e delle ombre proiettate dagli alberi.

Per guardare tutte le immagini della casa clicca qui: http://www.lineadisezione.com/2013/05/la-casa-della-settimana-mediterrani-32.html

 

Trova imbianchino, idraulico, architetto

 

Lorenzo Giorgetti

Illuminare la propria casa è uno degli step da seguire in fase di arredamento. I punti luce sono un elemento di praticità importante. La collocazione di una lampada a soffitto, parete o sospesa deve essere pensata infatti in modo pratico in base all'uso della stanza che si deve fare in quella zona. E allora nel caso desideri illuminare un tavolo, la lampada andrà posta in corrispondenza di esso, meglio da soffitto, laddove viene posizionato il tavolo stesso.

Se intedi illuminare una parete bisogna stare attenti a non porre poi della mobilia ingobrante sulla parete stessa. Magari si potrebbe arredare con un divano o delle poltrone illuminate con lampade a sospensione. Un problema in cui si potrebbe incorrerre è istallare delle luci non adatte a quella parte della stanza o all'uso che se ne dovrebbe fare.

Quindi appare evidente che in soggiorno e in camera da letto vanno collocate delle luci più soffuse ed accoglienti, mentre in cucina o nel bagno delle luci più intense. Naturalmente per ogni punto luce è necessario studiare se è necessaria una luce diretta o indiretta. Mai demandare la scelta dei punti luce agli elettricisti, sarebbe un errore, l'ideale è contattare un architetto esperto nel campo. E comunque in definitiva progettare una ottima illuminazione della casa significa anche darle un valore aggiunto e aumentarne il prezzo di mercato in caso di vendita o di affitto.

Federico Bianchi Falchi

Ecco alcuni cenni e suggerimenti riguardo alla documentazione necessaria per la compravendita di un immobile residenziale, e le tappe da seguire durante una transazione di compravendita.Oltre che di buon senso qui si parla di ciò che richiede la legge, ovvero di quei documenti con dati essenziali per stipulare un atto di compravendita.

Naturalmente le cose che trovate riportate qui, il vostro notaio le sa (e sarà il notaio stesso a verificarle).  Tuttavia essere al corrente delle procedure è buona cosa e permette di essere un po’ più scaltri anche nella fase di ricerca della casa.

Alcuni documenti infatti si possono visionare sin dal primo interesse (come per esempio l’atto di provenienza) anche senza aver firmato ancora una proposta.

Per saperne di più: http://www.locaserve.com/guide/i-principali-passi-della-compravendita-della-casa