L'acquisto di una casa nuova! Costo del notaio e come calcolarlo

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Siamo in piena frenesia regali e chissà se qualche famiglia non stia pensando di regalarsi una casa? Tra un regalo, una decorazione e tante idee su imbandire la tavola per le feste potrete apprezzare queste utili informazioni se sotto l’albero o per l’anno nuovo avete intenzione di comprare casa.

Nel momento in cui si decide di acquistare una casa, il costo del notaio è una delle voci da tenere in debita considerazione. Pur essendo naturalmente di gran lunga inferiori rispetto alle voci preponderanti – il prezzo dell’immobile su tutti – il costo del notaio è infatti uno di quei capitoli di spesa che sarebbe bene valutare sin dai primi passi, non fosse per altro motivo che il conto di paga di norma alla sottoscrizione stessa dell’atto e sono dunque cifre di cui dovremo avere la disponibilità immediata all’atto dell’acquisto. Una volta chiarito questo primo punto, ed esserci quindi preparati a muoverci per tempo in questo senso, Passiamo a sgomberare il campo dalla seconda questione pressante: a chi spetta sostenere il costo del notaio? La risposta è: all’acquirente della casa. Sarà dunque colui che compra a dover pagare il conto, ma sarà sempre colui che compra ad avere anche il diritto di decidere a quale notaio rivolgersi. Non si tratta di una cosa da poco: la possibilità di rivolgersi a un notaio di propria scelta dà infatti la garanzia di poter avere a che fare con un professionista di fiducia, che possa consigliarci per il meglio e con il quale possiamo instaurare un rapporto corretto. Questo naturalmente non significa in nessun modo che il notaio favorirà noi rispetto alla nostra controparte, né tantomeno che ci consiglierà modi per aggirare leggi e regolamenti: ricordiamoci che si tratta di un pubblico ufficiale e che il pieno rispetto della legalità è una delle prerogative di questa professione! Il costo del notaio però prevede di norma anche una fondamentale parte consulenziale che – nel pieno rispetto della legge e nella massima trasparenza verso le parti coinvolte – può aiutarci a prendere le decisioni migliori e più sicure sia per la nostra situazione presente sia per quanto potrebbe verificarsi in futuro. Il notaio, grazie all’approfondita conoscenza della materia e alla vasta esperienza nei campi di sua competenza, può infatti prevedere molto meglio di noi eventuali complicazioni che potrebbero nascere anche in futuro e consigliarci al meglio per mettere in atto tutte quelle accortezze che potrebbero rivelarsi un’efficace protezione negli anni.

Costo del notaio: come calcolarlo

Una volta stabilito a chi spetta il costo del notaio, il prossimo passo è quello di stabilire come calcolarlo. Nel caso dell’acquisto di un immobile, il primo importante distinguo nel calcolo del costo del notaio è, naturalmente, stabilire se si tratta di una prima o di una seconda casa. Per la prima casa infatti la legge prevede (come e in quale misura è questione suscettibile di modifiche a seconda delle diverse legislature e del susseguirsi dei  provvedimenti in materia) delle agevolazioni fiscali che influiscono anche sul costo del notaio, che naturalmente in questo caso diminuisce. Ricordiamoci infatti che nel costo del notaio è compresa anche la riscossione di una serie di tasse e imposte che il notaio provvederà a versare a nostro nome in quanto sostituto d’imposta. Altro aspetto che influisce notevolmente sul costo del notaio e sul relativo calcolo è la necessità di stipulare, insieme all’atto di compravendita, anche quello di mutuo: anche in questo caso il costo dell’atto notarile e di tutto ciò che ad esso concerne è a carico della persona che stipula il mutuo e non della banca che lo eroga, a meno che si tratti della surroga di un mutuo esistente.

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