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La cucina per molti è l’ambiente più importante della casa. Questo spazio la maggior parte delle volte unisce, altre divide, non ostante ciò tutti coloro che acquistano un immobile o decidono di ristruttura quello che già possiedono, non trascurano mai questo indispensabile spazio.

La scelta di ristrutturare la cucina dipende da vari fattori, lo stile che essa possiede non è più di tendenza oppure cambiano le esigenze o diminuiscono gli spazi a disposizione.

Qualsiasi essa sia la motivazione, lo scopo è sempre quello di ottimizzare gli spazi, creare un ambiente confortevole, pratico, e con uno stile armonioso.

Selezionare la tipologia di arredamento che più fà al caso tuo non è mai un’ impresa semplice. Gli stili di arredamento sono svariati ( classici, moderni, contemporanei ecc..) e le tendenze che li caratterizzano cambiano stagione dopo stagione.

A tal proposito le cucine moderne sono una soluzione di grande tendenza, curate nell’estetica, utilizzano materiali tecnologici, innovativi e sempre più ecologici. Inoltre  hanno interni superorganizzati e superaccessoriati per gestire al meglio ogni singolo angolo a disposizione.

Un alternativa alle semplice cucine moderne che negl’ ultimi tempi sta prendendo sempre più piede sono le cucine moderne con isola.

La cucina moderna con isola possiede diverse dimensioni,  svolge una funziona pratica e funzionale ma che soddisfa anche l’occhio, arricchendo lo spazio.  Rappresenta sempre più un elemento importante e preponderante dell’ambiente domestico che soddisfa le esigenze e le necessità delle famiglie moderne.

Le cucine ad isola prediligono l’aspetto conviviale e comunicano un senso di dinamica vivibilità all’ambiente. La zona operativa si sposta al centro, inoltre questa tipologia di cucina presuppone che gli spazi siano sufficientemente ampi, pertanto spesso accade che per necessità  la cucina a isola rimane a vista sul soggiorno.

Uno svantaggio della cucina a isola è quello di dover portare gli scarichi e gli allacci di impianti idrici, elettrici e del gas a centro stanza per poter raggiungere gli elettrodomestici.

Questa è una difficoltà facilmente risolvibile, ma vale la pena di affrontarla solo se desideri affrontare una ristrutturazione abbastanza consistente, poiché sarà necessario rimuovere il pavimento per far passare gli impianti e realizzarne uno nuovo. 

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Hai scelto di cambiare lo stile, il look, della tua casa, spesso si interviene nella sostituzione dei  pavimenti e delle pareti. Questo intervento di ristrutturazione comporta un dispendio economico non indifferente, poiché rimuovere le piastrelle del rivestimento e del pavimento è un processo lungo e dispendioso.

Per questo motivo negli ultimi anni sono comparsi sul mercato materiali nuovi come il laminato e le piastrelle adesive. Il laminato è un prodotto in doghe da posare con semplice incastro, anche sopra ad una pavimentazione pre-esistente.

 

Cosa sono le piastrelle adesive?

Queste piastrelle sono composte principalmente da plastica, essendo un materiale composto in fabbrica ha la possibilità di rispondere a tutte le esigenze del cliente, infatti sul mercato sono presenti piastrelle adesive finto legno, finto marmo e possibile trovarle anche nella versione “prato erboso”.

Come le piastrelle tradizionali anche quelle adesive hanno la forma quadrato o rettangolare, si utilizza questa forma per riprodurre fedelmente le piastrelle tradizionali.

I vantaggi delle piastrelle autoadesive

  • La vasta gamma di possibili soluzioni estetiche è sicuramente uno dei vantaggi maggiori.
  • La facilità di posa, posare le piastrelle autoadesive è meno complicato delle piastrelle tradizionali.
  • L’aspetto economico, questo è un aspetto non trascurabile. Vuoi sapere quanto costano le piastrelle autoadesive?
    Le piastrelle adesive costano dai 7€ ai 35€ al metro quadro.

Gli svantaggi delle piastrelle autoadesive

  • Hanno una resistenza inferiore rispetto alle piastrelle tradizionali.
  • Sono soggette all’usura e al logorio dell’azione degli agenti atmosferici e chimici.
  • Il colore sbiadisce in fretta, invecchiano in poco tempo.

Le piastrelle adesive si possono pulire con normali prodotti per la pulizia, tuttavia hanno bisogno di particolari attenzioni, infatti, è importante ridurre al minimo le infiltrazioni per evitare la formazione della muffa.

Conclusioni:

Le piastrelle adesive sono economiche e hanno c’è un infinità di colori e disegni. A mio parere sono una soluzione temporanea. Si possono utilizzare solo in attesa di un intervento definitivo, mediante piastrelle tradizionali. Tu cosa ne pensi delle piastrelle adesive?

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Ristrutturare il bagno non è semplice, tanto meno selezionare i materiali, i colori, le fantasie, le dimensioni adatte al bagno di ogni cliente.
Le tipologie di bagno possono essere diverse e altrettanto diverse possono essere le problematiche e le soluzioni possibili per ognuna di esse. Ad esempio se possiedi un bagno lungo e stretto, come ho descritto in un precedente articolo sono necessarie alcune particolari operazioni, diverse da chi possiede un bagno semplicemente piccolo ma desidera ampliarlo o renderlo otticamente più ampio.

Desideri un bagno di classe, elegante che possieda uno stile unico, tale da donare al ambiente un senso di armoniosità e accoglienza, tutto ciò necessita in alcuni casi di opere di ristrutturazione che modificano parzialmente o totalmente il tuo bagno per renderlo come desideri tu.

Scegliere di ristrutturare il bagno non è mai semplice sopratutto quando arriva il momento di valutare a quale impresa di ristrutturazione affidare i lavori. Selezionare un’ impresa qualificata che possieda esperienza nel ambito della ristrutturazione della casa con professionisti esperti che ti garantiscono la totale sicurezza nel rispetto delle norme nazionali è il punto di partenza per un lavoro soddisfacente per te che desideri il meglio.

Tuttavia la singola ristrutturazione del bagno non basta, se desideri un bagno curato nei minimi dettagli, se sei un amante delle rifiniture sai bene che sono proprio i dettagli a fare la differenza.
Scegliere di arredare il bagno facendo attenzione ai minimi dettagli è il segreto per un bagno unico e di classe.

Pertanto sono il mobile bagno, i sanitari, il piatto doccia o il box doccia e la rubinetteriaa dare carattere al tuo bagno. Il mercato offre una vasta gamma di questi prodotti che possono variare per stile, colori, forme, dimensioni, materiali o fantasie, c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Anche in questo caso è possibile affidare la realizzazione di un progetto di arredamento del tuo bagno ad un esperto che analizzi per te nei minimi dettagli ogni singolo componente di questo ambiente. Avere tra le mani un progetto, quindi un idea su carta di come sarà il tuo bagno al termine dei lavori è indispensabile per vivere serenamente la fase di ristrutturazione e arredamento della tua casa.

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Decidere di acquistare casa è un passo importante, bisogna valutare molti fattori prima di prendere una qualsiasi decisione. Nella maggior parte dei casi  l’ acquisto di una casa richiede una successiva ristrutturazione, avvolte totale  altre parziale. L’ aspetto cruciale nel momento in cui si decide di ristrutturare casa è avere le idee chiare, dalla tipologia di imbiancatura, allo stile di arredamento della tua casa o al tipo di rivestimento.

La maggior parte delle persone che si approcciano alla ristrutturazione di casa sanno già a quale genere di arredamento ispirarsi e sono certi di cosa vogliono o desiderano, ed idubbi sono sui materiali,  colore, composizione ecc.. C’è chi  non ha invece mai pensato a quale arredamento sarebbe più adatto a lui, oppure si trova indeciso sul fare mobili moderni o mobili classici, od altro.

Avere una casa arredata con gusto non è semplice, spesso con poco si corre il rischio di crearedisarmonia ed ambienti esteticamente poco accogliente. Per avere una casa ben arredata spesso basta altrettanto poco, infatti certe volte è sufficiente la giusta scelta dell’ imbiancatura per cambiare volto ad un ambiente è creare un atmosfera armoniosa.

Quanto costa imbiancare casa?

 Il prezzo giusto per imbiancare la casa dipende da 3 fattori, il colore, il numero di stanze e se è ammobiliato. Se hai deciso di imbiancare casa devi tenere in considerazione questi 3 fattori senza sottovalutare mai il fatto che è fondamentale affidati sempre a dei professionisti se non vuoi avere brutte sorprese.

Quante tipi di pittura per interni esistono?

I tipi di pittura per interni sono svariati, come ho spiegato in un altro articolo: le pitture trasparenti, le pitture lavabili, le pitture con smalto lavabili, pitture antimuffa ecc..A tal proposito tra i vari tipi di pittura in questo articolo ti descrivo accuratamente le caratteristiche della pittura lavabile.

La pittura lavabile è un tipo di pittura che può essere lavata con acqua e detersivo, è disponibile in confezioni dai 2 ai 15 litri in diverse tonalità di colore, che risulta opaco una volta asciugato ma molto coprente e uniforme.

La pittura lavabile è un tipo di materiale specifico per tinteggiare le superfici di ambienti che si sporcano con facilità come cucine, bagni. E’ invece sconsigliata per superfici esposte alla luce solare diretta o a forti venti, piogge e gelate. Per ottenere buoni risultati la temperatura dell’ambiente di lavoro deve essere compresa tra i 5 e 35 gradi.

I vantaggi della pittura lavabile sono molti: è facile da reperire è inoltre facile da maneggiare e si lava via facilmente con acqua. Lo svantaggio sta nel fatto che, se non si è acquistato un prodotto ottimo, la pittura tenderà a venire via appena si proverà a lavarla.

Oltre a tanti tipi di pittura per interni esistono svariate tecniche di verniciatura delle parete.

Tra le tecniche di verniciatura delle pareti, lo stucco veneziano si contraddistingue perraffinatezza ed eleganza: non è  privilegiato soprattutto in contesti di classe, particolarmente elaborati e ricchi. Dal punto di vista concreto, tale pratica dà come risultato una parete estremamente lucida e liscia.

La tinteggiatura con stucco veneziano, come le altre tecniche di pittura, possiede vantaggi e svantaggi:  é difficile da realizzare, ed ha un costo elevato, d’altro canto è estremamente piacevole da vedere pertanto l’impatto estetico che assicura è di altissima qualità.

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Le stagioni giuste per imbiancare la casa sono la primavera e l’estate, questo perché la temperatura è più elevata, infatti ogni tipo di pittura necessitata di almeno 5°c per aderire meglio alla parete.

Ad ogni esigenza risponde un diverso tipo di pittura. La pittura che usiamo in salotto non va bene per bagno, perché le pareti del bagno hanno esigenze diverse rispetto a quelle del salotto o delle camere.

Vediamo nel particolare quali tipi di pitture sono più adatta ad ogni ambiente.

  • Pitture traspiranti, con questo tipo di pittura il muro respira. Permette all’aria e alla condensa che si forma nella stanza di fuoriuscire, è consigliata per bagni e cucine. Queste pitture si dividono in 2 categorie
  • Pitture lavabili, questo tipo di pittura è resistente all’abrasione a secco, è resistente a piccoli pulizie tramite sfregamenti a secco. Non intervenire ne con panno bagnato ne con spugna bagnata, il panno umido potrebbe danneggiare la tinteggiatura.
  • Pitture con smalto murale, questa tinteggiatura non ha paura della spugna bagnata, si consiglia di non sospendere la tinteggiatura della parete senza averla finita, perché il risultato non è ottimale.  Viene usato attorno alla zona cottura e nelle pareti dove giocano i bambini, ho trattato la camera dei bambini in un articolo: “la camera dei bambini“.
  • Pitture antimuffa, anti-condensa è un particolare tipo di pittura mirato alleproblematiche della formazione di muffa dovuta alla condensa. Questo tipo di pitture ha una composizione chimica che permette di mantenere  le pareti fredde ad una temperatura che al tatto si avverte leggermente più calda,  questo fa si che si eviti lo sbalzo termico che forma condensa tra aria calda e pareti fredde.

Imbiancare casa è un lavoro che gli amanti del fai da te fanno da soli, se anche tu sei un amante del fai da te ricordati bene che è importante chiedere informazioni ad un espertoprima di decidere quale tra questi tipi di pitture adoperare, è importante conoscere ciò che è più consono per le tue pareti  le esigenze dei vostri muri, prima di pitturare è importante dareuna mano di aggrappante per far aderire meglio la tinteggiatura alle pareti. 

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Alla fine dei lavori di ristrutturazione di un edificio è indiscutibilmente necessario effettuare unapulizia di fine lavori per rendere più bella la tua casa e valorizzare i lavori eseguiti.
Al termine dei lavori di ristrutturazione ci sono sempre polvere, sporco resistente, causato dai residui dei vari materiali impiegati nelle costruzioni, come silicone, vernice, cemento, calcina, malta ecc…
Pertanto è necessario affidare i lavori di ristrutturazione a imprese serie con professionisti in grado di svolgere in maniera corretta le opere di ristrutturazione ed in grado di conservare adeguatamente gli spazi e i materiali circostanti.

La scelta dell’impresa di ristrutturazione della tua casa gioca un ruolo importante se desideri una buona esecuzione dei lavori ma non da meno lo è la scelta dell’ impresa di pulizia.
L’impresa di pulizie, alla quale affidi la tua casa, deve essere professionale, in grado di eseguirei ottimi lavori di pulizia ma sempre rispettando i materiali presenti nell’edificio, le richieste e le necessità di ogni singolo cliente.
Una buona impresa di pulizie al termine di un cantiere deve operare con massima attenzione a non danneggiare rivestimenti e pavimenti di pregio come i parquet, il marmo ecc… Non tutti i materiali sono uguali, a seconda dei materiali presenti nell’abitazione è necessario una differente tipologia di prodotti per la pulizia e la manutenzione cosi da preservali nel tempo.

La pulizia del cantiere prevede diverse mansioni:

  •  Sgombero dei rifiuti e delle macerie;
  • Aspirazione delle polveri;
  • Pulizia di tutte le finestre e i davanzali;
  • Pulizia di tutte le porte;
  • Pulizia delle prese di corrente e degli interruttori;
  • Pulizia del battiscopa;
  • Igienizzazione completa della zona del bagno;
  • Lavaggio dei pavimenti e delle scale.

Avere una casa pulita, ordinata, accogliente è  fondamentale per vivere bene nella propria abitazione. Avere la sicurezza che un impresa di pulizie esegui al posto tuo, alla fine dei lavori di ristrutturazione, le mansioni che le assegni, ti aiuta senza dubbio a vivere serenamente la fase della ristrutturazione, della pulizia, del trasloco evitando inutili stress.Una casa pulita conferisce senza dubbio un senso di serenità, armoniosità, accoglienza ai suoi inquilini e agl’ ospiti.

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Avere le idee chiare su quali tipologia di ristrutturazione effettuare al interno della propria casa è il primo passo da fare quando si sceglie di ristrutturarla. Individuare la tipologia di lavori da eseguire , i materiali da utilizzare, i colori, le rifiniture ecc.. è senz’altro indispensabile per poter collaborare nel migliore dei modi con l’impresa che eseguirà i lavori in casa tua.

Effettuare una richiesta di preventivo è indispensabile per il cliente e per la ditta che eseguirà i lavori, ma non tutti i preventivi sono uguali infatti a seconda del tipo di richiesta, se più o meno dettagliata le imprese effettueranno una diversa tipologia di preventivo. Pertanto più accurata sarà la richiesta altrettanto lo sarà il preventivo.

Anche il sopralluogo è senza dubbio fondamentale prima dell’inizio dei lavori, effettuare un analisi sul campo dello stato della casa è indispensabile in quanto osservare le varie problematiche direttamente sul luogo aiuterà il cliente e l’impresa ad essere più esaustiente in caso di eventuali dubbi.

Durante il sopralluogo il cliente e l’impresa hanno la possibilità di dialogare è di porre le domande che ritengono più necessarie. Una delle domande più ricorrenti che i clienti pongono alle imprese di ristrutturazione è sul tempo di esecuzione dei lavori.

Il tempo di esecuzione dei lavori o il termine dei lavori è un aspetto che preoccupa la maggior parte dei clienti. Un modo per evitare inutili disagi e creare un piano o un progetto di ristrutturazione che chiarisca nei minimi dettagli i lavori che andranno eseguiti. Non esiste un lasso di tempo standard per eseguire i lavori , il tempo necessario per eseguirli dipende da molteplici varianti: la metratura della casa, la tipologia di lavoro, i materiali sono alcuni dei tanti aspetti che determinano la durata dei lavori.

Affidare la realizzazione del progetto di ristrutturazione di casa tua ad una seria ditta di professionisti significa essere sicuri che i lavori  saranno di qualità e i tempi di consegna saranno rispettati scrupolosamente.

 

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La famiglia si allarga o in periodo di crisi economica, che lo spazio della casa non sia più sufficiente, c’ è sempre bisogno di più spazio ,un ufficio, una camera degli ospiti, una stanza per i giochi, un angolo guardaroba, uno spazio relax, cosi da soddisfare le esigenze di tutti.

Uno spazio della casa che viene spesso sottovalutato o adibito a ripostiglio è il sottotetto.
Ristrutturare il sottotetto significa non solo avere più spazio funzionale a disposizione, ma significa anche aumentare il valore del proprio immobile, pertanto è un ottima forma di investimento anche grazie agli incentivi fiscali che permettono di recuperare una notevole parte della spesa.

E’fondamentale, affinché il vostro sottotetto sia a normaaffidare i lavori di ristrutturazione ad esperti in campo edilizio, che vi seguono passo passo in ogni operazione, necessaria per trasformare il tuo sottotetto in un ambiente accogliente e confortevole.

Affidare l’ organizzazione dei lavori di ristrutturazione del sottotetto a professionisti qualificati significa evitare i fenomeni di abusivismo edilizio ed avere persone che lavorano per te che controllano se ci sia la presenza dei requisiti necessari e la fattibilità dell’intervento.

Uno dei passi da fare prima dell’ inizio dei lavori di ristrutturazione è creare un progetto di ristrutturazione dell’ ambiente che andrà ristrutturato cosi che non si creeranno malintesi tra l’impresa e il cliente, pertanto saranno chiari per ambedue le parti i lavori da eseguire, i costi per la ristrutturazione del sottotetto e il tempo necessario per realizzare il lavoro.

Ristrutturazione-sottotetto

Il progetto di ristrutturazione facilita molto il lavoro dell’ impresa, individuare quali lavori dovranno essere eseguiti e quali di essi necessitano dei permessi in comune.
Infatti per apportare modifiche strutturali, aprire nuove finestre, modificare la facciata o cambiare la destinazione d’uso dei locali è necessario presentare un progetto al comune per ottenere un’autorizzazione a procedere.

Inoltre, affinché il tuo sottotetto sia a norma deve seguire le normative nazionali,pertanto l’altezza minima dal pavimento deve essere di 2,70 metri per i locali ad uso soggiorno e di 2,4 metri per i locali di servizio, come bagni, corridoi, etc.
Per rendere abitabile il sottotetto è obbligatorio realizzare l’apertura di finestre che garantiscono un’adeguata illuminazione, generalmente scarsa in un ambiente del genere.

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La pulizia della casa può riservare, in molte occasioni, diverse sorprese grazie all’applicazione di piccoli ma utilissimi trucchi semplici da mettere in pratica. Di seguito vediamo alcuni trucchi che non sapevi per pulire i vetri delle finestre che, come noto, rappresentano uno degli aspetti più fastidiosi e per molti versi complicati per la pulizia della propria casa.

Quando ci si chiede come lavare i vetri senza lasciare aloni e massimizzando, quindi, l’effetto di pulito spesso ci si può imbattere in tantissime soluzioni differenti. Fortunatamente, esistono alcuni semplici trucchi per pulire i vetri delle finestre in poco tempo e con il massimo risultato possibile.

Prima di procedere con la pulizia di un vetro è importante analizzare con attenzione le superfici e valutarne il livello di sporco con cui si dovrà fare i conti. A nostra disposizione esistono un gran numero di metodi non convenzionali, talvolta poco conosciuti, ma estremamente efficaci che permettono di eliminare facilmente lo sporco, anche il più ostinato, dai vetri delle finestre. In alcuni i casi i risultati potrebbe essere davvero sorprendenti.

Vediamo, quindi, come fare per pulire i vetri delle finestre in modo semplice ed efficacericorrendo ad una serie di semplicissimi trucchi che, oltre a massimizzare la pulizia dei vetri, ci permetteranno di ridurre i tempi e la fatica.

Pulire i vetri con un sapone naturale “fatto in casa” semplice da preparare

Se i tradizionali detergenti per vetro “da supermercato” creano problemi, anche per questi olfattive, o non riescono a raggiungere livelli di soddisfazione soddisfacente è possibile ricorrere all’utilizzo di un detergente naturale “fatto in casa”, una soluzione ecologica, economica e, soprattutto, efficace. Crearsi da sé il detergente per pulire i vetri può sembrare complicato ma in realtà il tempo richiesto sarà davvero poco.

E’ possibile creare un detergente naturale liquido da spruzzare sui vetri, grazie ad un apposito spruzzino acquistato separatamente o riciclato da un precedente sapone, utilizzando una semplice saponetta da ridurre in scaglie che andranno poi disciolte in un contenitore d’acqua calda ma non bollente. E’ consigliabile disciogliere circa un cucchiaio di scaglie in un mezzo litro d’acqua. La soluzione ottenuta potrà essere spruzzata sulla superficie in vetro da pulire che andrà poi asciugata ricorrendo, ad esempio, ad un panno in microfibra, uno strumento duraturo che potrà essere riutilizzato in diverse occasioni dopo l’acquisto.

Se si desidera profumare il detergente fatto in casa si potrà ricorrere a qualche goccia di olio essenziale, ad esempio risulta particolarmente indicato per il compito l’olio essenziale di lavanda, che andrà disciolto all’interno del flacone. La saponetta utilizzata per creare le scaglie di sapone da disciogliere in acqua potrà anch’essa essere conservata e riutilizzata per altre finestre in futuro.

In alternativa a quanto visto è possibile creare un sapone fatto in casa utilizzando l’acido citrico, una sostanza che in casa può tornare davvero molto utile grazie ai tantissimi campi in cui può essere utilizzato, in particolare per pulire e per effettuare operazioni di manutenzione di elettrodomestici come lavastoviglie e lavatrici. Creando una soluzione base di acqua calda, acido citrico (basta un cucchiaio in un litro d’acqua per risultare efficace) magari aggiungendo un po’ di sapone naturale permetterà di avere sempre a disposizione un detergente efficace in grado di garantire un’ottima pulizia dei vetri delle finestre.

Pulire i vetri con una patata

Un trucco sorprendente per pulire i vetri delle finestre è quello di ricorrere ad una patata che può trasformarsi in un eccellente sostituto per di un rimedio tradizionale per pulire le finestre di casa senza lasciare aloni. Il sistema per utilizzare una patata per pulire i vetri è decisamente semplice. Basta prendere una patata cruda, non troppo dura o troppo verde, e tagliarla a metà in modo da poterla tenere in mano come se fosse una spugnetta senza troppi problemi.

A questo punto è necessario passare la superficie della patata sul vetro in modo delicato assicurandosi di aumentare l’intensità dell’azione di pulizia in prossimità delle macchie di sporco o delle ditate più marcate ed evidenti. Questo passaggio permetterà di sgrassare in modo efficiente la finestra in tutte le sue aree.

Terminato il passaggio di pulizia con la patata, la superficie del vetro andrà asciugata ricorrendo ad un panno in cotone precedentemente inumidito in acqua tiepida. Il risultato ottenuto sarà quello di una finestra pulita e priva di tracce di sporco che non presenterà i fastidiosi aloni che in molti casi rovinano il lavoro di pulizia appena eseguito.

Pulire i vetri con una cipolla

Tra i rimedi non convenzionali per pulire i vetri delle finestre senza lasciare particolari aloni ed eliminare tutte le macchie di grasso e sporco troviamo un altro rimedio naturale, forse anche più sorprendente della patata. Quando si deve pulire un vetro particolarmente unto e sporco, con macchie incrostate, che da tempo non riceve la giusta manutenzione è possibile ricorrere ad una cipolla bianca che si rivela essere un’eccellente alternativa ai detergenti tradizionali utilizzati per pulire i vetri di casa.

Tagliando la cipolla in modo del tutto analogo rispetto a quanto visto in precedenza con la patata si creerà questa particolarissima spugnetta naturale da utilizzare per pulire i vetri. Anche in questo caso, la cipolla tagliata andrà utilizzata in modo delicato su tutta la superficie della finestra da pulire al fine di ottenere un risultato soddisfacente. Nelle aree particolarmente sporche o grasse potrebbe essere necessario, come visto in precedenza, passare più volte questa insolita spugnetta che dopo un po’ di utilizzo potrà essere sostituita con la seconda metà della cipolla.

Anche in questo caso è necessario ricorrere ad un essenziale fase di asciugatura con un panno umido di cotone. In alternativa, è possibile ricorrere ad un foglio di giornale o ad un panno di microfibra umido. In tutti i casi, gli effetti della pulizia, grazie all’azione della cipolla, saranno ottimi ed i vetri torneranno a risplendere senza lasciare aloni particolari sulla superfice.

Pulire i vetri delle finestre con metodi non convenzionali è possibile

In conclusione, per pulire i vetri di casa esistono davvero tanti strumenti. E’ importante, prima di procedere alla pulizia, analizzare la situazione e valutare, quindi, il problema da affrontare e il livello di sporco che affligge le finestre. Ogni situazione si presta ad una soluzione differente e solo un’analisi attenta permetterà di completare in modo rapido ed efficace l’attività di pulizia.

Oltre ai rimedi tradizionali, spesso efficaci ma in alcuni casi insufficienti per effettuare una corretta pulizia dei vetri delle finestre, esistono tanti sistemi non convenzionali, piccoli trucchi, nati da esperimenti domestici, che possono tornarci davvero molto utili per pulire le finestre senza lasciare aloni.

Se, ad esempio, è necessario pulire un vetro e non si ha a disposizione uno strumento “tradizionale” i trucchi illustrati possono diventare delle eccellenti alternative per garantire un alto livello di pulizia in pochissimo tempo e con una spesa davvero minima, a tutto vantaggio dell’ambiente.

I classici detergenti da supermercato o i più conosciuti rimedi domestici, soluzioni di acqua e aceto o alcol e carta di giornale, non sono gli unici sistemi per garantire la pulizia dei vetri di casa. Fortunatamente le soluzioni per garantire una massima pulizia sono numerose e basta ingegnarsi un po’ per sconfiggere lo sporco in modo semplice ed efficace.

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Il riscaldamento a pavimento è una tecnica sempre più usata nelle abitazioni per irradiare calore nell’ambiente circostante. Si stanno però sviluppando diverse forme alternative, come il riscaldamento a soffitto, il riscaldamento a parete ed il riscaldamento a battiscopa.

Questi impianti garantiscono una migliore distribuzione del calore nell’ambiente grazie al principio di propagazione del calore per irraggiamento, in base al quale il calore si trasferisce da un corpo più caldo ad uno più freddo anche senza un mezzo di trasmissione. Il corpo con la temperatura più alta tende ad emettere radiazioni termiche che vengono assorbite dal corpo più freddo. Questi impianti vengono definiti anche “sistemi a pannelli radianti” e possono essere utilizzati non solo negli edifici residenziali, ma anche negli uffici, nelle scuole, nelle industrie, nei locali pubblici o aperti al pubblico, negli asili, negli ospedali, nei ristoranti, nei negozi, ecc. La diffusione di questi impianti è dovuta alla loro grande versatilità, ma per saperne di più sui costi di installazione ed il funzionamento bisogna rivolgersi ad una ditta specializzata nell’installazione di sistemi di riscaldamento.

Adesso analizziamo come scegliere tra il riscaldamento a pavimento, a soffitto o a parete.

Riscaldamento a pavimento: funzionamento e caratteristiche

Come scegliere tra il riscaldamento a pavimento, a soffitto o a parete? Per rispondere a questa domanda bisogna innanzitutto capire che tipo di uso intendete fare dell’impianto e qual è la struttura della vostra abitazione. A tali quesiti può rispondere una ditta di installazione di impianti termici, che oltre ad installare l’impianto può indicarvi quello migliore per la vostra casa sia per l’ottimizzazione dei consumi che per il riscaldamento. Per il riscaldamento a pavimento non ci sono variazioni sostanziali della resa termica collegata alla tipologia di pavimento, ma bisogna comunque tenere presente questi aspetti in fase di installazione dell’impianto:

  • Quantità di calore necessaria per riscaldare un ambiente, che può dipendere dalle caratteristiche costruttive (spessore delle pareti, efficienza dell’isolamento, tipo e stato degli infissi, ecc.)
  • Tipo e spessore del rivestimento
  • La zona climatica
  • Il piano

Non ci sono particolari controindicazioni per le varie tipologie di pavimento, anche se la moquette si sposa perfettamente con il riscaldamento a pavimento, poiché si mantiene asciutta e priva di umidità, mantenendo così un ambiente sano e salubre che è un toccasana per chi soffre di allergie. Diversamente il riscaldamento a pavimento potrebbe incontrare delle difficoltà con il parquet, che potrebbe rialzarsi.

Il riscaldamento a pavimento, che può essere ad acqua oppure elettrico, garantisce un risparmio dei costi energetici di circa il 10-25%, poiché lavora a 35 gradi, una temperatura piuttosto bassa. Tuttavia per ottimizzare i risparmi bisogna tenere costantemente acceso l’impianto, poiché è caratterizzato da un’elevata inerzia termica, cioè la capacità di adeguarsi velocemente ai mutamenti della temperatura.

Il riscaldamento a pavimento riduce al minimo la dispersione di calore, garantisce un’aria salubre e priva di acari della polvere ed inoltre non sottrae spazio alla superficie calpestabile, risultando un’ottima soluzione estetica e funzionale.

Il riscaldamento a soffitto prevede l’installazione nella parte più alta della casa, quindi il calore viene generato dall’alto piuttosto che dal basso. I tubi, una volta installati nel soffitto, vengono coperti con il controsoffitto.

In genere come materiale di copertura si sceglie il cartongesso, che è molto funzionale ed è un ottimo conduttore di calore, permettendo così di sprigionare il calore in tutto l’ambiente. In alternativa i tubi possono essere ancorati nella parte superiore dell’abitazione e lasciati senza copertura con una leggera mano di intonaco. Questa tipologia di impianto è dotato di un circuito idraulico con delle linee dorsali dei tubi che alimentano direttamente i pannelli radianti a soffitto installati nel controsoffitto, senza dover installare altri collettori di distribuzione secondaria.

Il riscaldamento a soffitto utilizza il principio dello scambio di irraggiamento tra superfici calde e superfici fredde. In questo modo le pareti della casa assorbono il calore generato dal controsoffitto, e lo distribuiscono nell’ambiente circostante riscaldandolo.

Il riscaldamento a soffitto non prevede particolari controindicazioni per l’installazione, in quanto non richiede particolari operare murarie e perciò è adatto a qualsiasi tipologia di ambiente e di locale. Questa tipologia di impianto rappresenta quindi una soluzione estremamente pratica ed economica, e garantisce una distribuzione del calore piuttosto omogenea.

I pannelli radianti a soffitto inoltre sono estremamente multifunzionali e versatili, poiché durante i periodi caldi dell’anno possono essere utilizzati anche per il raffrescamento degli ambienti. Naturalmente bisogna però valutare la struttura architettonica della casa e le vostre esigenze. Per esempio se il soffitto è troppo alto, il calore fa fatica a raggiungere l’intero ambiente, e rischia di riscaldare solo la parte superiore delle stanze.

L’installazione di un impianto di riscaldamento a soffitto è piuttosto economico, dal momento che il costo dei pannelli radianti si aggira intorno ai 75-80 euro per mq.

Per avere un impianto di pannelli radianti a soffitto a norma ed efficiente rivolgetevi ad una ditta specializzata nell’installazione di impianti di riscaldamento a soffitto.

Riscaldamento a parete: funzionamento e caratteristiche

I costi di installazione del riscaldamento a pavimento sono piuttosto alti rispetto all’impianto a radiatori, e se si verificano danni alle tubazioni bisogna rimuovere una parte del rivestimento, con tutte le seccature e le difficoltà che ne possono derivare.

La presenza di mobili, tavoli, armadi, ecc. all’interno di una stanza rischia di rallentare la trasmissione di calore, che già impiega diverso tempo prima di diffondersi. La resa del riscaldamento a pavimento dipende anche dalla qualità del materiale utilizzato, quindi rivolgetevi sempre ad una ditta esperta, professionale e qualificata per l’installazione di questa tipologia di impianti.

Riscaldamento a soffitto: funzionamento e caratteristiche

Il riscaldamento a parete presenta una posa delle tubazioni sostanzialmente simile al riscaldamento a pavimento, con la differenza che i pannelli isolanti che limitano la dispersione del calore vengono installati appunto nella parete. L’impianto è poi completato dall’intonaco e da una finitura superficiale.

Il sistema a parete pur essendo poco diffuso è molto consigliato poiché contribuisce al benessere della persona, in quanto si sviluppa in verticale e di conseguenza il corpo umano assorbe calore in maniera omogenea. Tuttavia il riscaldamento a parete presente dei limiti per quanto riguarda l’arredamento, dal momento che non devono essere presenti dei mobili, almeno nelle aree interessate dall’impianto. Se un ambiente è troppo grande quindi il riscaldamento a parete è poco indicato, poiché farebbe fatica ad arrivare alla zona centrale del locale.

Riscaldamento a battiscopa: funzionamento e caratteristiche

Se non avete intenzione di rifare la pavimentazione, il riscaldamento a battiscopa è un’ottima alternativa al riscaldamento a pavimento. Con questo sistema il calore riscalda l’aria all’interno del battiscopa, che poi fuoriesce tramite una fessura ottenuta nella parte superiore.

Il riscaldamento a battiscopa può essere di diverse tipologie: elettrico, ad acqua e misto. Il sistema a battiscopa riscalda l’intero ambiente tramite irraggiamento, quindi non smuove l’aria, riducendo così la polvere e garantendo un ambiente estremamente sano e salubre. Ilriscaldamento a battiscopa è estremamente conveniente da un punto di vista economico, poiché non richiede interventi particolari né opere murarie. Inoltre presenta minori costi di esercizio dal momento che la quantità di acqua che circola nell’impianto è piuttosto ridotto, quindi può essere collegato anche ad un impianto di pannelli solari oppure un impianto domestico fotovoltaico.

Grazie all’assenza del massetto in calcestruzzo, presente invece nel riscaldamento a pavimento, il riscaldamento a battiscopa risolve in maniera brillante il problema dell’elevata inerzia termica, garantendo una diffusione del calore piuttosto rapida. In questo modo tale sistema riesce a riscaldare le aree solitamente più fredde della casa, cioè quelle vicine ai muri perimetrali, e le pareti partendo dal basso, eliminando così qualsiasi problema di muffa e umidità di risalita.

Tra i pochi svantaggi del riscaldamento a battiscopa, bisogna sottolineare che la presenza di armadi o mobili piuttosto grandi ed ingombranti possono rappresentare un ostacolo per la propagazione del calore. Per questo motivo il riscaldamento a battiscopa è molto utilizzato negli asili, nelle scuole, nei musei e negli uffici pubblici, luoghi dove solitamente non sono presenti pesanti mobili a parete.

Ora avete un’idea più chiara su come scegliere tra il riscaldamento a pavimento, a soffitto o a parete, e per avere maggiori dettagli o informazioni è opportuno contattare una ditta specializzata nell’installazione di impianti di riscaldamento.

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