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Lorenzo Giorgetti

Installare un infisso potrebbe essere all'apparenza una operazione semplice se si considera che si tratta di posizionare solo lo scheletro di una finestra. E invece richiede una operazione precisa che l'installatore deve effettuare. Innanzitutto le caratteristiche dell'infisso devono rispettare determinate norme e la posa deve essere fatta proprio a regola d'arte

L'ancoraggio deve essere effettuato in modo sicuro nel vano del muro, bisogna garantire la tenuta termica derivante dal posizionamento e sigillare bene.

Queste sono le caratteristiche generali nel caso in cui avvenga una posa tradizionale, ma quando devono essere sostituite solo le porte delle finestre senza toccare il muro, basta una operazione di rimozione e installazione facendo attenzione che non ci siano eventuale fughe ed imperfezioni che verranno coperte con speciali cornici. Se invece avviene un ampliamento della finestra con influenza sull'equilibrio statico dell'edificio bisogna fare richiesta all'ufficio tecnico del comune. Nel caso in cui si debba passare dalle ante battenti a quelle scorrevoli, è necessario installare un controtelaio nelle mura perimentrali per garantire lo scorrimento.

Detto questo, le vere e proprie fasi dell'installazione consistono nel rilievo del vecchio telaio, verifica del vano per l'installazione del nuovo e pulitura di esso da eventuali viti, chiodi, pezzi di intonaco. Se il telaio non è provvisto di fori essi vanno praticati nella parte intermedia rispettando la dimensione di 6 mm. per utlizzare viti autofilettanti la cui distanza dagli angoli deve essere di 15 cm. e tra di esse 60 cm. Si passa alla distribuzione del silicone sigillante lungo il perimetro del vano dove va posizionato il telaio e poi al riempimento con schiuma poliuretanica che garantisce un migliore isolamento termico. Infine si montano le ante e si procede alla verifica della funzionalità della finestra. In tutto questo potrà esservi di aiuto un bravo tecnico.

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Come possiamo costruire una veranda? Essa rappresenta un ulteriore spazio della casa dove riporre oggetti, piante e viverlo appunto come un prolungamento delle pareti domestiche. Occore realizzare sicuramente un progetto per poi chiedere il permesso per la costruzione al comune di appartenenza.

La veranda può essere realizzata a partire dalla tettoia oppure da una parete in corrispondenza di uno spazio aperto, ovvero un balcone. Il materiale da utilizzare è l'alluminio o il legno che è meno costoso. Consideriamo quest'ultima ipotesi per cui dovremo costituire l'ossatura della veranda posizionando una decina di listelli di legno 10x10 cm di sezione e 3 metri di altezza lungo il perimetro dell'area in cui si intende fare la costruzione. Il fissaggio va effettuato con dei fisher lunghi. Fatta questa operazione si effettua la recinsione con dei pannelli in douglas, un legno economico. Le parti in cui si intende far rimanere la veranda chiusa vengono fissate, mentre le altre diventeranno scorrevoli.

Per la copertura utilizzeremo degli angolari di alluminio che serviranno a creare una griglia a maglia larga dove poggeremo il tetto utilizzando delle lamiere zincate oppure delle tegole di materiale plastico.

Se vogliamo realizzare la veranda a partire dalla tettoia e necessario eseguire il prolungamento di questa con la costruzione del tetto spiovente. Difficile? Uno dei nostri esperti potrebbe aiutarti.

 

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I pavimenti e i rivestimenti in pietra sono elementi di grande decoro oltre che funzionali, ma bisogna predersene cura. La prima cosa da fare e trattarli con dei materiali idrorepellenti in modo che non trattengano acqua e sporco. Nella manutenzione bisogna usare dei detergenti a ph neutro, in modo che non aggrediscano il trattamento alla base. I materiali in pietra hanno dei vantaggi e degli svantaggi.

Tra i lati positivi c'è il fatto che costituiscono elementi facili da lavorare, sono antiscivolo e biocompatibili, in pratica si mantengono freschi d'estate e caldi in inverno. Tra i lati negativi c'è invece il costo elevato, la difficoltà nel trasporto e il fatto che alcuni materiali come il marmo essendo porosi spesso si macchiano.

La pietra usata per la pavimentazione è di tre tipi: il lastricato creato con piastrelle di dimensioni diverse, consigliabile per ambienti rustici; l'acciottolato che come dice la parola è fatto da ciottoli adattabili in giardino; il mosaico creato con pietre di diversa natura, forma e colore adattabile ad un patio; infine il pavè creato con cubetti di porfido ottimi sia perstrade, vialetti, giardini. Insomma pavimentazione e rivestimento in pietra hanno davvero la loro bellezza. Nel video di seguito guarda che splendida pavimentazione.

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E' la showgirl più amata dagli italiani, da poco è mamma e il suo compagno è il ballerino Stefano De Martino che ha sbaragliato Amici di Maria De Filippi. Naturalmente lei è Belen Rodriguez e oggi entriamo in casa sua grazie ad un servizio realizzato dalla rivista AD. Si tratta della sua abitazione milanese in zona Moscova.

Un arredamento misto tra classico e moderno con elementi anche minimal di gusto estremamente raffinato. Immancabile una zona dedicata solo al guardaroba e alle scarpe e naturalmente l'angolo palestra. Ecco le foto.

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Oggi vogliamo costruire una mensola con gli scarti di legno. Prendiamo dei listelli da forare con un trapano, successivamente li scartavetriamo e cominciamo a incollarli uno alla volta tra loro fissandoli con dei chiodi. Aggiungiamo gli strati di listelli fino a raggiungere la lunghezza dei reggimensola che andremo ad introdurre nei fori praticati in precedenza.

E' giunto il momento di fare i due buchi nel muro dove posizionare proprio i reggimensola. Ma il resto scoprilo nel video che segue.

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Come scegliere le maniglie per le porte di casa? Semplice, la prima cosa da fare e abbinarle al tuo arredamento. Però considera anche le persone che dovranno utilizzarle, bambini o gente con difficoltà fisiche. Le maniglie più utilizzate sono quelle in legno o metallo, ma sul mercato ne esistono di vari tipi.

Quelle in metallo sono indicate per un arredamento moderno, esse sono disponibili sia in versioni economiche che più costose. Possono avere forme curve o spigolose e presentarsi come pomoli. Anche se le maniglie in genere hanno tre forme basi, quadrate, tonde e irregolari. Addirittura ci sono maniglie in metallo piccolissime che possono essere utilizzate solo con un movimento di un dito.

Le maniglie in legno richiedono una manutenzione maggiore e non vanno lasciate allo stato grezzo, altrimenti possono deteriorarsi facilmente. Le più belle puoi trovarle nei mercati dell'antiquariato. I pomoli invece sono adatti alle camere da letto e ai bagni, sono in porcellana oppure vetro.

Ma se vuoi utilizzarle per la zona giorno, l'ideale sarebbe scegliere quelle in ottone o rame. Non è da escludera una ristrutturazione delle maniglie attuali con delle vernici ad hoc che si comprono dal ferramenta.

Il consiglio generale è quello di usare maniglie in ottone o legno per arredamenti classici e in metallo per arredamenti moderni, pomoli in vetro per i bagni e le zone di servizio. Ma un nostro arredatore potrebbe darti una idea migliore.

 

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Poco spazio a casa? E allora l'ideale è montare una porta a soffietto. Ecco come si fa. Misura l'altezza e la larghezza dell'apertura della porta. Racati in uno store dell'edilizia ma anche in un mobilificio e scegli la porta che più ti aggrada rispettando quelle misure. Riponi tutto in terra e dai una occhiata a tutti i materiali.

Il foglietto delle istruzioni per l'uso ti sarà utile in modo da calcolare anche le altre dimensioni.

 

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Infatti ci sarà da segare le guide di battuta di destra e sinistra della porta e così per la guida di scorrimento. Ma non sono le sole cose da modificare. Probabilmente devi accorciare anche le lamine della porta a cui va incollata una lamella frontale e istallato un pezzo per lo scorrimento stesso. E non è finita qui, per maggiori chiarimenti guarda il video.

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Oggi ti mostriamo come dal nulla può nascere un mobile antico. Magari sei appassionato di mobili classici e nella tua collezione vuoi introdurre anche un pezzo costruito ad arte da un falegname. Il maestro disporrà una serie di tavole da lavorare a misura realizzando i vari piani del mobile: la base, lo schienale, le parti laterali e frontali. Il risultato sarà un mobiletto dallo stile retrò ben fatto e adatto al tuo arredamento. Ma perché farsene costruire uno? L'antiquariato costa e chiedere ad un falegname la riproduzione di un mobile dallo stile antico, sicuramente avrà dei prezzi più contenuti. E allora non ti resta che contattare un fornitore sul nostro sito per rivolgergli la tua richiesta. Intanto guarda questo video con tutte le fasi della costruzione.

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Con il gran caldo che ci tormenta, il giardino può diventare una vera oasi e darci un pò di sollievo, soprattutto di sera. E' vero che in casa ci aiutano ventilatori e condizionatori, ma è sempre bene non abusarne eccessivamente. L'ideale sarebbe poter passare del tempo al mare o in piscina, ma se avete un giardino, avete già fatto un buon affare. Specie se alberato può ossigenare bene e procurare delle ottime zone d'ombra dove rilassarsi anche di giorno. Ovviamente anche questa parte della casa va arredata e scegliere dei pezzi comodi è l'ideale per trascorrere delle ore liete. Vuoi scorpire l'arredamento più adatto?

E allora continua a leggere qui: http://goo.gl/JXcJC

 

 

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E' estate e hai un giardino, magari anche dei bambini, perché non gli costruisci una bella altalena? Magari puoi ritrovare anche tu il gusto di dondolarti. Serve qualche asse di legno e un pò di corda, per la precisione una tavoletta larga almeno 35x30 cm. Segnamo la distanza di 2 cm sul lato piccolo della tavola e facciamo due fori. Per la precisione i fori vanno fatti con un avvitatore. Prendiamo poi i listelli di legno e disponiamo le stesse misure praticando due fori nei rispettivi estremi. Stessa cosa facciamo con dei cubetti di legno. Bisogna forare 8 listelli da 30 cm. 4 da 35 cm. e 4 cubi. Procediamo con la colorazione di essi. I listelli da 35 verranno usati per gli schienali, mentre quelli da 30 per i braccioli, e i cubetti? Guarda questo video e capirai come costruire una altalena.

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