Come costruire una vera casa sull'albero

Chi non ha mai sognato di costruire una vera casa di legno su un albero per giocare e fantasticare, sia da grande che da bambino?

E allora, vediamo cosa occorre per realizzare questo sogno, con una guida passo passo che renderà l’impresa possibile a chiunque. Ma nel caso non ve la sentiate di affrontare l’impresa da soli, allora saprete comunque cosa chiedere ad un falegname esperto per ottenere un lavoro fatto a regola d’arte.

 

Iniziamo con i materiali: cosa occorre

30 viti tirafondi da 15 cm con relative rondelle quadrate

8 viti tirafondi da 20 cm con rondelle

32 viti tirafondi da 10 cm con rondelle

travi da 7,5x10 cm lunghe almeno 5-6 metri

tavole in pino larghe 15 cm e spesse 5; ne servono circa 18 metri

travetti da 5x10 cm per l' intelaiatura del tetto (10 m) e delle pareti (46 m)

tavolato di pino per pavimentare l' intera piattaforma (4,5 metri quadrati)

tavolato di pino per la scala (2,5 metri quadrati)

trapano con punte da 14,16 e 18 mm

una borsa di chiodi a testa larga e un martello

tavole per rivestimento con battuta semplice, sufficienti per coprire quattro mezze pareti con un' area complessiva di 8 metri quadrati più circa 5 metri quadrati per il tetto

un giraviti con set di punte per tirare le viti

uno scalpello per realizzare gli incavi necessari per i cardini della botola

un seghetto alternativo, un trapano elettrico, una sega circolare, una livella a bolla, una corda di sicurezza, due cardini, una scaletta ed una scala

4 bulloni a occhio che andranno fissati al tronco

una borsa di stoffa per fare il contrappeso della botola.

 Come costruire la piattaforma

Per costruire la piattaforma si devono usare tavole di pino da 5x15 centimetri.

La base della casetta sarà di 2x2 metri.

Serviranno otto tavole da 2 metri ciascuna più una che servirà da rinforzo, il totale è quindi di 9 tavole, ossia 18 metri di legname.

Scelto l'albero è necessario decidere l'altezza della collocazione della piattaforma; a circa 2 metri e mezzo da terra andrebbe bene.

Per usare le viti tirafondi bisogna prima praticare un foro nel legno con il trapano affinché possano penetrarvi senza fatica.

 Punti di attenzione:

per reggere la struttura finché non è fissata saldamente usare una corda di sicurezza annodata a un ramo;

non salire sulla base finché non sarà pronto il sostegno per gli angoli perché in questa fase un peso caricato su uno spigolo esterno potrebbe rivelarsi molto pericoloso; sostenere la base è tecnicamente la parte più difficile del lavoro.

 La costruzione della piattaforma, va eseguita secondo i seguenti passi:

 1. COMINCIARE COL FISSARE, CON TRE VITI TIRAFONDI DA 10 CENTIMETRI, DUE TAVOLE IN PINO LUNGHE 2 METRI, LARGHE 15 CENTIMETRI E SPESSE 5 CENTIMETRI.

 2. INCROCIARE A 90 GRADI, METTENDOLE SOPRA ALLE PRIME DUE, ALTRE 2 TAVOLE LUNGHE 2 METRI, LARGHE 15 CENTIMETRI E SPESSE 5 CENTIMETRI.

 3. PROCEDERE COSTRUENDO UNA CORNICE (2X2 M) CON ALTRE TAVOLE DI PINO COLLOCATE INTORNO ALLE DUE ASSI SUPERIORI, FISSATE CON DUE VITI

TIRAFONDI DA 10 CM, A OGNI ANGOLO.

 I SOSTEGNI PER LA PIATTAFORMA

A sostegno della piattaforma  bisogna collocare dei travetti robusti, da 10x7,5 centimetri, in modo che la costruzione sia stabile e sicura .

Considerata la forma irregolare del tronco dovranno essere tagliati con lunghezze differenti; si preparano lasciandoli un po' lunghi, da aggiustare in seguito.

La tenuta dei travetti è determinata dalla forma che questi hanno nel punto di contatto con la piattaforma che deve essere fatta in modo da appoggiare su una superficie piana; la giuntura ricorda un poco il becco spalancato di un uccello.

 Ecco come procedere:

− tagliare a mano, segnando prima con un pennarello;

− iniziare segando un triangolo rettangolo lungo i due cateti, come nella figura sopra;

− fare un segno a 10 centimetri di distanza su entrambi gli spigoli;

− unire questi punti con I' angolo opposto dell'estremità del travetto per ottenere una croce;

− il punto di incontro è il centro dell' intaglio su cui si appoggerà la base;

− misurare tutto almeno tre volte

− tagliare dall'esterno verso l'interno;

− il secondo taglio va effettuato direttamente da uno dei becchi ricavati in precedenza;

− misurare ancora e poi tagliare.

 Alla fine si ottengono quattro estremità che si incastrano perfettamente con gli angoli della base. Ora bisogna fissare i quattro travetti diagonali al tronco mediante le otto viti tirafondi da 20 centimetri; forare i 10 centimetri del travetto in modo che altrettanti 10 centimetri entrino nell'albero.

 Punti di attenzione:

le otto viti tirafondi possono sembrare eccessive per fissare i quattro travetti diagonali al tronco ma non lo sono: non bisogna dimenticare che il tutto poggia qui;

l'albero soffrirà poco: patisce più per una potatura che per le viti che verranno inserite.

 

Quando le quattro diagonali sono in posizione, la base sarà fissata stabilmente. Non buttare gli avanzi delle tavole di pino da 5 centimetri di spessore perché serviranno per realizzare rinforzi da fissare diagonalmente in ogni spazio libero della base, con lo scopo di sostenere meglio la pavimentazione. Prima di posarla, assicurarsi di lasciare lo spazio per la botola.

La pavimentazione va fatta con un tavolato di pino, trattato per resistere all'umidità. Bisogna fissare il tavolato direttamente sui rinforzi e sui travetti che sostengono la piattaforma e, per sagomare il foro attraverso cui passa il tronco, serve un seghetto alternativo.

 

Punti di attenzione:

è necessario lasciare un piccolo spazio tra il pavimento e il tronco per permettere la crescita dell'albero;

è più facile assemblare a terra questi rettangoli e poi issarli in posizione;

i rettangoli sono molto pesanti, perciò occorreranno corde robuste e almeno due persone per posizionarli;

sollevare una sezione sola badando a utilizzare che sia sorretta da una corda di spessore sufficiente.

 

LE PARETI

Per ogni parete si devono usare i travetti da 10x5 centimetri tenuti insieme dalle viti tirafondi da 10. Le pareti devono poi essere ricoperte da tavole di pino sovrapposte. La forma è quella di un semplice rettangolo con una mensolina e alcuni supporti verticali; per l'altezza considerare almeno 160 centimetri.

Ogni parete va appoggiata sulla base e avvitata dall'alto. Quando le pareti si stanno costruendo oscillano ma alla fine si sosterranno l'una con l'altra e anche il tetto contribuirà ad aumentare ulteriormente la stabilità della casetta. Due delle pareti saranno più corte delle altre, quindi bisogna pianificare accuratamente e misurare più volte se non si vuole sbagliare; tenere anche conto che potrebbero dare fastidio le teste delle viti che si troveranno proprio sulla superficie di contatto, così si potrebbero svasare le sedi delle teste con un trapano, usando una punta grande (16 o 18 mm).

Oltre alle viti tirafondi da 10 centimetri, è opportuno aggiungere anche quattro viti lunghe 15 centimetri, con relativo dado, per fissare bene le pareti tra loro.

 

IL TETTO

Una volta fissate le pareti si passa alla costruzione del tetto. Servono otto travetti 10x5 centimetri. La lunghezza dipende dall'inclinazione scelta, ma bisogna calcolare almeno 120 centimetri per ciascuno. Nei travetti bisogna praticare un intaglio a triangolo all'estremità che si appoggerà sulla parte superiore delle pareti. Questo serve ad agganciare bene il tetto alle pareti. 

Bisogna procedere con attenzione e misurare accuratamente perché l'altra estremità dei travetti appoggerà sul tronco dell'albero, che non sarà certo regolare. Bisogna ancorare con 8 viti tirafondi da 15 centimetri. Prima sistemare i 4 travetti d'angolo e poi i quattro laterali; meglio usare una livella a bolla per controllare che non ci siano irregolarità.

Ora bisogna ricoprire il tetto. Si consiglia di fissare una membrana di plastica alle travi, con chiodi a testa grossa, prima di ricoprire con tavole inchiodate. Ogni pezzo va tagliato a misura e poi fissato.

Per la scala, meglio costruirne una in legno, più robusta e resistente. Si consiglia di utilizzarne una di corda, meno resistente e più soggetta a rovesciamenti..

La botola invece si ricava fissando tra loro dei ritagli del tavolato usato per il pavimento. Per aprire e chiudere la botola bisogna aggiungere una maniglia di corda e un contrappeso. Utilizzare un sacchetto di tela robusta e fissarlo a una corda che si deve far passare attraverso un occhiello attaccato al tronco e attraverso un secondo occhiello attaccato alla parete. Riempiendo la borsa di pietre e legando l'altra estremità alla botola si ottiene il contrappeso.