Come scegliere il divano giusto

Il divano è l'elemento più importante del nostro soggiorno, trovare quello più adatto è fondamentale.

Conoscere le caratteristiche principali e le tipologie dei prodotti in commercio è indispensabile per una scelta consapevole, ma prima di questo si devono progettare gli spazi della stanza definendo le aree che saranno occupate e quelle libere per il passaggio.

Successivamente si definisce quale funzione avrà il divano all'interno del nostro soggiorno, sarà usato quotidianamente e per molte ore? In questo caso sarà necessario trovare un buon compromesso tra la comodità e l’estetica.

Dovrà essere utilizzato anche come posto letto? Ecco che dovremo cercare tra i modelli che presentano l’apposito meccanismo di trasformazione.

Nel caso si scelga questa tipologia di divano bisogna accertarsi che siano presenti anche queste caratteristiche:

  • il divano letto deve possedere una rete a doghe

    Doghe di un divano letto
  • è consigliabile che il materasso sia in lattice naturale anallergico ed è indispensabile che  presenti una sezione per l'inverno e una per l'estate
  • è bene che il divano sia sfoderabile e che quindi permetta di poter lavare a secco o in lavatrice il tessuto in caso di macchie.
    Divano sfoderabile
  • il meccanismo di trasformazione deve permettere di trasformare il divano in un letto mediante un semplice e fluido gesto

 

Trovati gli spazi adatti per posizionare il nostro divano si procede ad una verifica della visuale, in caso di presenza di una tv, e dell'ingombro legato agli altri mobili.

Spesso si dimentica di verificare durante l'acquisto l'ingombro delle ante delle finestre: lo schienale  del nostro nuovo divano non deve interferire con la loro apertura.

 

Per scegliere il divano occorre tenere presente tre fattori: il primo è sicuramente il budget disponibile per l'acquisto, il secondo è l'estetica e il terzo è la funzionalità.

La scelta di un divano non è un'operazione semplice, in commercio esistono moltissimi modelli dalle forme più diverse: i modulari, i sofà, i divanetti, le poltroncine, le chaise longue e altri ancora disegnati da famosi artisti e designer.

Quali sono gli elementi strutturali più importanti da tener conto nella scelta di un divano?

Il primo è sicuramente l'imbottitura questa può essere sintetica o naturale.

Nella prima tipologia rientrano il poliuretano espanso, il lattice in fiocchi di silicone e la gommapiuma.

Nella seconda categoria  troviamo le imbottiture composte da piuma d'oca.

L'imbottitura migliore è quella naturale, molto più longeva, ma assai più cara di quella sintetica, un buon compromesso potrebbe essere quello di mescolare i diversi materiali in modo che la seduta sia molto più densa, evitando così l'effetto sprofondamento che si potrebbe ottenere se venisse utilizzata solo la piuma d'oca, e che lo schienale sia molto più morbido.

I braccioli devono essere sia morbidi che resistenti in modo da poter permettere e garantire un perfetto sostegno e un appoggio confortevole.

 Scegliere un divano

Il secondo elemento è il rivestimento questo può essere

  • naturale: quindi un tessuto realizzato con il lino il cotone o la lana, che offrono i vantaggi di essere pratici e decisamente economici permettendo una vasta scelta tra colori, fantasie e qualità. Se il divano è anche sfoderabile il lavaggio potrà essere fatto nella nostra lavatrice.
  • Sintetico: i tessuti in fibra sintetica o microfibra hanno come caratteristica principale la resistenza e l'assenza di manutenzione, infatti è molto difficile che si sformino e si stropiccino, ma non assorbono l'umidità corporea e di conseguenza sono meno traspiranti dei tessuti naturali.
  • Alcantara, molto utilizzato e totalmente diverso dai precedenti. Non si tratta di un vero tessuto, infatti non è presente una trama o una tessitura ma è il prodotto di una tecnologia chimico-tessile. Visivamente ha un aspetto molto vivace e brillante, offre il vantaggio di un’elevatissima resistenza e versatilità d’impiego. Si tratta di un materiale molto utilizzato nei divani dal design contemporaneo
  • La pelle, uno per i rivestimenti più resistenti e durevoli al mondo. Esistono molti colori disponibili per i divani in pelle, l'unica controindicazione è il prezzo: un divano in pelle può costare anche il doppio di uno uguale ma rivestito in tessuto.

Un buon divano è per sempre

Questo potrebbe essere uno slogan adottato per moltissime tipologie di prodotti, sono dell'opinione che la qualità sia sempre la scelta più conveniente. Un divano di bassa qualità si romperà e si deteriorerà molto più facilmente di uno realizzato con materiali di prima scelta, ecco perché è importante non sbagliare l'acquisto perché se un buon divano è sempre, sbagliare la scelta significa condannarsi ad avere in casa un divano brutto oltre che scomodo.

Come deve essere composto un divano di qualità?

Riassumendo l'elemento principale di un divano di qualità è la struttura portante che deve essere rigorosamente realizzata in legno massello e non in truciolare, infatti un divano realizzato con il massello ha una durata superiore ai 10 anni.

Le molle presenti all'interno dell'imbottitura devono essere in acciaio molto resistente, la cucitura interna deve essere realizzata con un misto di poliuretano ad alta qualità e inserti di piumino d'oca il tessuto deve essere in pelle o in alternativa in puro lino, quindi una fibra naturale.


 L'autore

Daniele DevotiArch. Daniele Devoti

Nato in Svizzera, laureato in Architettura allo IUAV a Venezia,
si occupa da anni di ristrutturazione e progettazione di case private.