Gli elementi che compongono una scala a giorno

Le scale sono delle bellissime strutture che permettono il passaggio da un piano all'altro all'interno della nostra abitazione, generalmente esistono due tipi di scale:

  1. In muratura: realizzata in cemento armato durante l'edificazione dell'alloggio, di forte impatto visivo e strutturale deve essere prevista una seconda fase successiva alla realizzazione in cui vengono applicate le finiture superficiali
  2. Autoportante: a differenza della prima tipologia viene realizzata da ditte esterne in legno, acciaio, vetro ed altro, per poi essere montata alla fine della realizzazione delle finiture interne dell'abitazione.

La scala autoportante ha un impatto minore sullo spazio abitativo e non permette molte personalizzazioni, per questo motivo preferisco sempre utilizzare la seconda tipologia di scale, in modo da poter avere il massimo della scelta di finiture ed il minimo impatto visivo.
Gli elementi che compongono le scale a giorno autoportanti sono :

elementi che compongono una scala autoportante

1 – Piantone d'arrivo

 

6 – gradino di partenza

2 – pedata d'arrivo

 

7 – Larghezza della scala

3 – gradino

 

8 – montante o fascione

4 – corrimano

 

9 – colonnine

5 – piantone di partenza

 

10 – altezza del pass. utile

 

Tipologie principali di scale a giorno

Tipologie di scale in base alla loro forma

Scala a due ventagli è perfetta per gli spazi irregolari e piccoli, è una soluzione interessante che comprende l'inserimento di due angoli con i gradini a ventaglio, solitamente è inserita in spazi con tre pareti disponibili. Il doppio ventaglio permette di alzarsi in quota molto rapidamente all'interno di spazi ridotti.

Cala a un ventaglio è consigliata all'interno dei vani più amipi. La scala presenta solo un ventaglio e generalmnte si sviluppa in lunghezza. Inserendo nella parte iniziale un angolo a ventaglio si otterrà una interessante ambientazione e una sorprendente vista dall'alto del locale.

Scala dritta è la tipologia che richiede maggior spazio rispetto a tutte le altre. La particolarità di questo tipo è la possibile realizzazione di soppalchi o ballatoi di passaggio che permettono di raggiungere le stanze del piano.

In questa tipologia le balaustre e la corretta illuminazione assumono una importanza rilevante rispetto alla scala.

Scala poligonaleè contenuta all'interno di un vano, spesso fa parte dell'ambiente soggiorno o della sala da pranzo, racchiusa tra pareti con gli angoli smussati dove solitamente scorrono degli impianti o delle condutture.

Scala a doppia rampa con pianerottolo è tra le più utilizzate. La realizzazione del pianerottolo richiede maggior spazio rispetto alle tipologie precedenti con i gradini a ventaglio. Se il pianerottolo è sufficentemente dimensionato può essere utilizzato anche per posizionare armadi e mobili.

Le regole base per progettare una scala

La progettazione e realizzazione di una scala è un'attività complessa, richiede molta esperienza e attenzione. I progettisti meno attenti ai dettagli tendono a sottovalutare il problema, delegando la realizzazione della scala all'impresa che costruisce l'immobile.

La pendenza deve essere costante, di conseguenza l'alzata e la pedata devono avere un rapporto dimensionale corretto e uguale in tutti i punti della scala.

Per determinare la corretta pendenza di una scala si utilizzano diversi metodi, il mio è quello della regola del passo: il passo di una persona normalmente è di 60 – 65 cm, per ottenere una scala comoda è indispensabile che la somma di dua alzate più una pedata risulti pari al passo umano di 60 – 65 cm.

La pedata non deve mai essere inferiore ai 25 cm e questa dimensione è consentita solo per particolari situazioni.

Questo è la tabella con dei rapporti ideali tra alzata e pedata.

 

1 pedata

+

2 alzate

=

Passo

29

+

17x2

=

63

27

+

18x2

=

63

26

+

18,5x2

=

63

25

+

19x2

=

63

22

+

120,5x2

=

63

Una persona che percorre la scala occupa mediamente uno spazio largo circa 60 cm, questa dimensione sarebbe sufficiente per realizzare una scala efficiente, ma la normativa impone delle larghezze minime a seconda della destinazione d’uso, vale a dire se la scala è ad uso privato in abitazioni, oppure se è condominiale o posta in luoghi pubblici.

In questo caso specifico ci occuperemo di scale realizzate all'interno di piccole abitazioni private, quindi la legge impone larghezze della rampa superiori a 80 cm, permettendo così anche il passaggio di due persone contemporaneamente.

Le normative UNI 10800 per le scale ad uso privato impongo un'altezza del corrimano della balaustra (orrizontale) di 100 cm, mentre l'altezza del corrimano della ringhiera (in diagonale) deve essere di 90 cm, l'altezza minima del passaggio deve essere di 200 cm.

Misure minime di una scala

La sicurezza della scala

Una buona progettazione di una scala deve evitare possibili incidenti futuri. Se consideriamo le tipiche esigenze di una famiglia italiana, con nonni, bambini, persone con handicap e animali domestici, esistono delle accortezze e dei consigli che si possono applicare senza particolari oneri.

  • L'illuminazione non deve disturbare nel salire o nel scendere le scale, evitando di abbagliare chi vi transita.

  • I bambini, anche se non raggiungono il corrimano, possono aggrapparsi alle colonnine. Secondo le normative italiane è consigliabile scegliere ringhiere e balaustre del tipo “non a scalare”

  • Con la presenza di bambini piccoli è bene provvedere al montaggio di un cancello di chiusura delle scale sia a valle che a monte.

  • Le persone anziane generalmente hanno difficoltà a percorrere le scale specialmente se sono ripide, in tal caso occorre provvedere ad una pendenza adeguata.

  • Per le persone non deambulanti è bene montare un servo scala.

La scelta della scala ottimale

A seguire alcuni semplici consigli per una scelta ottimale della scala.

Le scale con all'interno dei ventagli non devono avere dei gradini che nel loro lato interno inizino con una punta. Nell'angolo interno del ventaglio è buona norma che il giro gradino presenti una larghezza pari a 12 cm nel punto più corto.

Ogni scala deve avere una ringhiera stabile e sicura, gli esempi qui riprodotti rappresentano soluzioni non sicure.

Il corrimano deve essere stabile, rigido, installato con colonnine ben ancorate alla pedata del gradino. Nel caso in cui la scala scorra tra due muri, il corrimano sarà sempre obbligatorio e dovrà sporgere dalla parete di un minimo di 4 cm.

Scale ripide ed altri inconvenienti

Una scala ripida offre un notevole risparmio di spazio, ma sono sconsigliabili per l'uso quotidiano in quando la pedata ha una scarsa profondità el'alzata è alta più del normale determinando una forte pendenza scomoda e pericolosa, soprattutto nella fase discendente. Queste scale non sono previste dalle normative vigenti.

Dimensioni minime di una scala

Un dettaglio da non trascurare è l'uso delle scale per il passaggio di materiali ingombranti come possono essere certi mobili, materassi e altri materiali: per esemio,  i letti devono poter passare attraverso gli spazi aerei della scala.

È consigliabile predisporre, sia alla base che in cima del vano scale, una chiusura per evitare la formazione di correnti d'aria e insonorizzare i vani confinanti.

Come deve essere fatto il gradino di una scala?

In una scala autoportante il gradino è l'elemento principale e il più sollecitato negli anni.

Non tutti i gradini sono adatti per la costruzione di una scala. Consiglio di scegliere gradini realizzati in legno massiccio in quanto più robusti delle altre tipologie e perché possono essere levigati e verniciati se dopo qualche anno cominciano a mostrare segni d’usura.

I nodi del legno non influiscono sulla qualità e sulle caratteristiche tecniche della scala, ma rendono la tonalità dei gradini più variegata e meno omogenea. Se si vuole ottenere un'aspetto più uniforme è necessario procedere con la mordenzatura del legno.

Il tipo di finitura del gradino determina l'aspetto e la durata negli anni futuri, per questo motivo la vernice utilizzata deve essere di ottima qualità e resistenza. La cera o l'olio sono un'alternativa al rivestimento in vernice, ma hanno la controindicazione di trattenere maggiormente lo sporco e quindi di necessitare di una maggiore manutenzione rispetto alle scale finite con vernici.

Il legno è un materiale vivo, si restringe e si allarga in funzione dell'umidità ambientale, generalmente esce dalla frabrica con un'umidità relativa pari a 8-12%. Durante l'installazione della scala, all'interno di un cantiere aperto, l'umidità raggiunge punte pari a 80-100%, per poi scendere durante il periodo abitativo ad un più normale 20-30%.

Con queste oscillazioni ambientali il legno potrebbe dilatarsi fino al 12% della sua dimensione iniziale rendendo necessario il controllo del sistema che blocca i gradini

La luce cambia la tonalità del legno

Generalmente nell’acquisto di un oggetto in legno non viene tenuto conto che il legno con il tempo, e in modo particolare se esposto direttamente alla luce, cambia di tonalità.

Ossidazione legno scale


 L'autore

Daniele DevotiArch. Daniele Devoti

Nato in Svizzera, laureato in Architettura allo IUAV a Venezia,
si occupa da anni di ristrutturazione e progettazione di case private.