Incollare come un falegname

I falegnami preferiscono incollare che inchiodare. Facciamo così anche noi, ma con le colle giuste. Ecco una guida semplice, ma completa, ai vari materiali collanti ed al loro corretto utlizzo nei vari ambiti domestici. Fate attenzione agli attrezzi necessari ad un utilizzo mirato ed utile di ogni tipo di colla.

Le colle animali

Anticamente si usavano colle animali ed incollaggi “a caldo”. Questa tecnica di incollaggio prevede lo scioglimento a bagnomaria di apposite scaglie di colla animale, reperibili anche ai nostri giorni, e l’applicazione a pennello sulle parti da incollare. Attualmente questa tecnica si usa nel restauro per preservare l’oggetto originale. Questo incollaggio presenta alcuni vantaggi quali la sua rimovibilità, l’applicabilità anche su giunzioni non completamente e perfettamente a contatto, con fessure o asperità, in quanto produce spessore. Fra gli svantaggi troviamo una procedura di applicazione laboriosa e poco pratica e un incollaggio di forza non eccezionale.

La colla vinilica

L’alternativa moderna è la colla vinilica, una dispersione acquosa non tossica che si lega molto bene con le superfici di legno, producendo incollaggi molto forti che con la maggior parte delle essenze sono addirittura più resistenti delle parti incollate. Le parti da incollare devono essere in perfetto contatto fra loro in quanto la colla vinilica non produce spessore e in caso di asperità o fessure non produce l’eccezionale forza che la contraddistingue nelle situazioni ideali. La colla vinilica, nella sua versione idroresistente, è adatta anche a situazioni di esposizione all'umidità, una volta che l'incollaggio è avvenuto.

La colla bicomponente

Nel caso non sia possibile levigare i pezzi o mantenerli in perfetto contatto è possibile usare speciali colle bicomponenti (solitamente poliuretaniche) che sono in grado di riempire le cavità e di garantire incollaggi forti e duraturi anche nelle situazioni difficili. Completamente insensibili all'acqua e lavorabili come il legno una volta asciugate queste colle hanno tempi di essiccazione relativamente lunghi, nell'ordine di qualche ora. I due componenti devono essere miscelati con l'uso di una spatola fino ad ottenere un composto omogeneo e subito applicate. Date queste particolari caratteristiche queti prodotti possono essere utilizzati anche per incollaggi fra legno e cemento e mattoni. Questa è l’alternativa che rispetta di meno il legno, in quanto molto difficile da rimuovere e sconsigliabile nel restauro antico, ma che consente eccellenti risultati di restauro di strutture moderne.

I morsetti

Qualsiasi sia il tipo di colla utilizzata è di fondamentale importanza mantenere i pezzi in stretto contatto fino alla completa essiccazione della colla. Esistono molteplici tipi di morsetto, in grado di soddisfare le più disparate esigenze e di applicare la giusta forza di contatto dopo aver applicato i collanti. E’ anche possibile utilizzare dei chiodini per aiutare questa fase di incollaggio che possono essere rimossi una volta che i pezzi sono saldamente ancorati fra loro.