La camera da letto

La camera da letto è l’ambiente più intimo della casa, la regola generale è “sentirsi a proprio agio”.

Le camere da letto si dividono in: camere matrimoniali, camerette per bambini e/o ragazzi, camere per gli ospiti e camere per single.

Elementi di una camera da letto

Gli arredi indispensabili in una camera da letto sono:

  • letto, ovviamente completo di rete e materasso; matrimoniale o singolo (o eventualmente anche alla francese) per ogni persona che ci dorme
  • comodino: uno a posto letto
  • guardaroba o cabina armadio
  • comò con cassetti

Funzioni aggiuntive di una camera da letto

Se la camera da letto è grande e non abbiamo spazio in più nelle altre stanze della casa, possiamo adibirla anche ad altre funzioni, oltre che al riposo. In una camera da letto per esempio possono anche esserci:

  • il mobile portatv o la parete attrezzata con tv e accessori
  • un angolo soggiorno, con divani e poltrone
  • un angolo lettura, completo di poltrona, o chaise longue e lampada da lettura, più scaffali o piccola libreria per i libri preferiti
  • un angolo studio e lavoro, con scrivania, sedia ergonomica e illuminazione adeguata, più scaffali o piccola libreria, e cassetti per l’occorrente da scrivania (penne, carta, accessori)
  • un angolo fitness, con attrezzi da palestra
  • un angolo relax con vasca a idromassaggio, nel qual caso si necessita di interventi murari e di impianti, oltre che della presenza obbligatoria di una finestra nella stanza

 Elementi che non devono mancare in una camera da letto

 

La giusta illuminazione per la camera da letto

L’illuminazione naturale deve provenire da una finestra solitamente posta dietro o di fronte al letto. Per quanto riguarda l’illuminazione artificiale generale della camera da letto bisogna tener conto innanzitutto di due cose:

■      altezza del soffitto

■      metratura della stanza

Se il soffitto della camera è più alto di 3 metri e la stanza ha una superficie minore di 20 mq, il lampadario a sospensione deve pendere di almeno 80 cm dal soffitto, in modo da illuminare bene tutto l’ambiente. Se il soffitto è di 3 metri (o meno nel caso di un soppalco), basta una pendenza del lampadario dal soffitto di 50 cm, sempre con meno di 20 mq di superficie. Quando la camera è più grande, è consigliabile che i punti luce generali dal soffitto siano più d’uno, in media uno ogni 15-20 mq appunto.

come illuminare la camera da letto

Per ogni punto luce a sospensione, è necessaria una lampadina di almeno 100W o 150W; meglio scegliere lampadine a risparmio energetico, oppure lampade fluorescenti, che durano più a lungo. In alternativa si possono installare faretti nella controsoffittatura della stanza, qualora fosse presente.

In secondo luogo è bene fornire ogni comodino e quindi ogni posto letto di una lampada da notte: da parete o da appoggio, la lampada deve essere dotata di una lampadina di non più di 45W, in modo da diffondere luce soffusa e adatta al rilassamento e al riposo.

Se poi nella stanza abbiamo anche un angolo lettura, è bene fornirlo di una lampada da terra con una lampadina di almeno 45W di potenza, così come è consigliabile mettere una lampada da tavolo, sempre con una lampadina di almeno 45 W, sulla scrivania dell’angolo studio. Luci d’atmosfera poi, che creano piacevoli effetti soffusi, possono andar bene sia per la sola funzione di riposo della camera da letto, sia per guardare la tv, sia per accogliere gli ospiti nel caso ci sia anche l’angolo “soggiorno”.

Scegliere i colori per le pareti della camera da letto

Nella camera da letto il classico bianco, magari in tonalità panna o bianco sporco, va sempre bene, soprattutto se i mobili e/o il pavimento sono in legno o tonalità scure.

Altri colori che possono andar bene nella camera da letto sono i cosiddetti colori freddi, tonalità rilassanti che stimolano il riposo: il verde, il blu, l’azzurro, il lilla. In questo caso bisogna abbinare pavimenti e mobili in tonalità chiare. Per chi ha paura di osare, è consigliabile scegliere sempre tinte pastello, molto tenui. Per chi invece è stanco già al mattino quando si sveglia, sono consigliate tinte più forti di colori cosiddetti caldi, come il giallo, il rosso, l’arancione, che danno energia e vitalità. Al posto della stesura normale del colore, scegliete magari qualche effetto: stucco antico, terre fiorentine, marmorino, etc. Se non volete o non potete dipingere le pareti, aiutatevi con gli arredi e soprattutto con i complementi d’arredo, come tende, tappeti, cuscini, coperte e copriletto.

Pavimento della camera da letto

Pavimento in legno è ideale per le camere da letto

In una camera da letto non sono indicati pavimenti “freddi”, come può risultare per esempio il marmo o la resina, di gusto “industriale”. Per un ambiente così intimo, il pavimento più adatto è quello in legno: parquet o laminato effetto legno (magari a incastro, da poter montare da soli, come i pavimenti Ikea), che se si deve risparmiare, sono la soluzione migliore. Danno un senso di calore e di accoglienza propri dell’ambiente dove ci si deve rilassare. Un altro pavimento assolutamente in tema con la camera da letto è la moquette, il prolungamento naturale del tappeto, che rende morbida, confortevole e calda quanto basta l’intimità di questa parte importante della casa. In alternativa può anche andar bene un cotto, in tinte calde, come la terra o il rosso-marrone: la sensazione di pulito e di ordine che ne deriva, è sufficiente a creare un clima intimo e privato. Scegliete tonalità scure in caso vogliate pareti e arredi chiari, le tonalità chiare invece in caso di pareti o arredi scuri o sgargianti.

Come disporre gli arredi

In una camera matrimoniale, il protagonista della stanza è proprio il letto, che deve necessariamente distanziarsi da entrambi i lati di almeno 60 cm da pareti o dal punto massimo di apertura delle ante di un armadio, per consentire un passaggio comodo. Per rendere veramente protagonista il letto, se siete romantici per natura, scegliete un baldacchino, magari in ferro battuto.

Il letto della camera matrimoniale ha quindi tre possibilità di posizione:

  • il lato della testiera appoggiato a una parete
  • in mezzo alla stanza, con tutti i lati distanti dalle pareti (in questo caso avere un letto con testiera rappresenta la soluzione più comoda in quanto non c’è il muro a impedire che i cuscini cadano per terra durante il nostro sonno agitato!)
  • in un angolo: in questo caso il letto sarà in posizione obliqua rispetto alle pareti, la testiera sarà infatti avvicinata a un angolo della stanza, e gli altri lati risulteranno appunto inclinati rispetto ai muri

Le ultime due soluzioni richiedono più spazio a disposizione: la camera deve essere grande e non deve avere altre funzioni oltre a quella primaria, ossia dormire e riposare. Si tratta anche di soluzioni adatte alla presenza di una cabina armadio invece che del guardaroba, nel qual caso le pareti della stanza rimarrebbero pressoché libere.

La prima soluzione invece è quella che può sposarsi con altre funzioni della camera da letto e che richiede meno spazio. A seconda di come è posizionato il letto, si sceglie poi come sistemare gli altri elementi:

accanto ai lati del letto ci saranno i scendiletto e i comodini, con relative luci da notte

il guardaroba andrà ad occupare una parete libera, lontano almeno 60 cm dal letto se si tratta di un guardaroba a porte scorrevoli, almeno un metro se si tratta di un guardaroba con ante a battente

  • il comò occuperà un’altra porzione di parete, possibilmente non la stessa del guardaroba e rispettando sempre le distanze dal letto
  • sul comò troverà posto la specchiera a mezzo busto
  • un tappeto al fondo del letto, nel centro della stanza, dà colore e carattere
  • uno specchio intero può essere posizionato nell’anta dell’armadio oppure nella parete accanto al guardaroba

Se al posto del guardaroba, c’è la cabina armadio, questa deve avere un accesso facile e comodo direttamente dalla camera da letto.

Posizionare invece gli elementi aggiuntivi di una camera:

  • parete attrezzata o il mobile tv di fronte o leggermente di fianco al letto
  • angolo lettura sul tappeto, leggermente spostato rispetto al centro della stanza
  • angolo studio in una porzione di parete libera, lontano dagli altri arredi della camera
  • angolo soggiorno in posizione frontale e opposta rispetto alla zona notte
  • vasca a idromassaggio anch’essa in posizione frontale e opposta rispetto alla zona notte
  • angolo fitness andrà anche questo ad occupare la zona opposta rispetto al letto

Camera da letto singola

Lo stesso discorso si può fare quando la camera è singola se al centro dell’ambiente c’è un letto a una piazza e mezza, quindi grande e adatto anche a ospitare un’altra persona. In alternativa, il letto a una piazza e mezza può essere trattato come quello a una piazza dove non c’è molto spazio a disposizione: un angolo, con due lati appoggiati alle pareti, è la soluzione più adatta in questi casi. Spesso nelle camere con letto singolo, si collocano altri elementi, oltre al letto, ai comodini e al guardaroba, come tappeti per il gioco, scrivanie e scaffali, poltrone per angoli relax.

Separare la camera da letto

Se la camera da letto è in realtà anche un soggiorno o si trova su un soppalco oppure ancora fa parte di un open space o di un monolocale può nascere l’esigenza, dettata dalla necessità, di privacy, di scindere e talvolta nascondere la zona notte dal resto dell’ambiente.
Esistono diversi modi per effettuare queste differenziazioni:

  • una pavimentazione diversa può separare nettamente e visivamente gli spazi all’interno di un open space
  • una libreria double face può dividere la camera da letto dalla zona giorno, angolo studio o soggiorno
  • separè da terra possono nascondere la zona notte dalla zona giorno, anche in un monolocale
  • tende leggere per far filtrare la luce, o più pesanti per nascondere, possono dare alla camera da letto posta su di un soppalco, la giusta intimità

Acquistarle in negozio o ricavarle da vecchi arredi

Per arredare la camera da letto esistono due opzioni, come nella maggior parte delle altre stanze e zone della casa:

  • acquistare mobili in coordinato, dove gli elementi della camera sono già abbinati dagli arredatori del negozio, per stile, materiali e colori
  • acquistare mobili separati, secondo il nostro personalissimo gusto, anche diversi fra loro per stile, materiale o colore

La prima soluzione è l’ideale per chi ha poco tempo e non ha particolari esigenze estetiche riguardo la propria camera da letto. Solitamente in questi casi, si trovano:

  • letto
  • comodini
  • comò
  • specchiera
  • guardaroba

abbinati secondo stile, materiale e colori, con prezzi totali anche convenienti, rispetto ai costi parziali di ogni singolo elemento.

La seconda soluzione invece è indicata per chi vuole imprimere una sua personalità precisa allo stile della propria camera da letto e magari ha anche esigenze estetiche e funzionali particolari. Inoltre la seconda opzione è adatta anche a chi deve riutilizzare mobili già esistenti e abbinarli nonostante essi siano diversi fra loro. In questi casi, è bene capire cosa si può accoppiare, pur essendo diverso. Accostare legni chiari e scuri può andar bene, se le pareti sono bianche o colorate in modo molto tenue. Se scegliete invece laccati o laminati, abbinate colori con sfumature simili o complementari fra loro, che si sposino con il colore delle pareti.

Ferro battuto e legno stanno molto bene insieme. Stesso discorso per legni chiari e laccati. Lo stile moderno-contemporaneo può sposarsi bene con un solo elemento invece di gusto classico (che potrebbe essere il letto o il comò con specchiera). Allo stesso modo lo stile classico può sposarsi bene con un solo elemento di gusto moderno-contemporaneo (che potrebbero essere il guardaroba o i comodini).

I comodini poi possono essere anche molto diversi tra loro; quando optate per una coppia di comodini diversi, dirigetevi verso forma e materiali completamente diversi: se uno è in legno con un cassetto e un’anta, l’altro sarà realizzato in ferro battuto che ricorda un tavolino; se uno è in legno, di forma alta e stretta, l’altro sarà scelto in laccato colorato, di forma bassa e larga; se uno è in ferro battuto provvisto di due ripiani, l’altro sarà foderato in stoffa, con un solo ripiano, e via dicendo. Ovviamente il consiglio è sempre quello di scegliete materiali e colori che vadano bene fra loro e che si adattino alle caratteristiche principali della camera da letto, che sia per netto contrasto oppure per somiglianza.

Al posto del comò potete utilizzare una qualunque cassettiera o un necessaire anche d’altri tempi, fornito di specchio.

 


 L'autore

Daniele DevotiArch. Daniele Devoti

Nato in Svizzera, laureato in Architettura allo IUAV a Venezia,
si occupa da anni di ristrutturazione e progettazione di case private.