La doccia: quello che non può mancare

La doccia è uno degli elementi più critici all'interno di un bagno. Esistono molti modelli acquistabili in negozi specializzati, realizzati in materiale plastico e vetro, che sono di facile installazione.

Questo tipo di docce è molto più economico rispetto alla tipologia che di seguito andremo ad analizzare, perché avere la libertà di poter scegliere il piatto doccia, il rivestimento e il soffione permette la realizzazione di docce molto più belle e perfettamente integrate con il resto del bagno.

Il primo punto da verificare è la impermeabilizzazione della parete in cui verrà inserita la doccia.

Impermeabilizzazione

L'impermeabilizzazione si può fare in diversi modi e con diversi prodotti, personalmente utilizzo un prodotto liquido che viene steso a  pennello sulla parete, successivamente viene installata una rete in fibra di vetro per rafforzare il materiale e, infine, si procede con un secondo strato.

Bisogna ricoprire tutte le pareti della doccia e anche il pavimento, nel caso in cui non venga usato un piatto doccia tradizionale.

Se abbiamo scelto di installare un piatto doccia, questo va posato per primo e l'idraulico provvederà a collegarlo allo scarico; successivamente si procederà con l'impermeabilizzazione.

Una volta resa impermeabile la zona doccia si può procedere con la posa delle piastrelle scelte.

Nel mercato esistono infinite tipologie di colle, ma quasi tutte hanno due colori bianco e grigio. Mi sembra quasi superfluo rammentare che se sono state posate piastrelle bianche o comunque di un tono chiaro, nelle fughe si utilizzerà uno stucco chiaro e, di conseguenza, la colla da utilizzare sarà quella bianca. Per tutti i colori scuri si può utilizzare la colla grigia.

Posate le piastrelle si deve procedere alla loro stuccatura, operazione che consiste nel riempire con del materiale idoneo le fughe tra una piastrelle e l'altra.

CONSIGLIO DELL'ARCHITETTO

Se è presente il riscaldamento a pavimento bisogna fare attenzione al perimetro del pavimento, che non deve essere assolutamente stuccato come il resto del rivestimento perché le differenti dilatazione dei materiali che si avranno alle prime accensione dell'impianto ne determineranno il distacco mostrando degli antiestetici e dannosi fori. Per ovviare a questo problema il perimetro del pavimento va sigillato con del silicone dello stesso colore utilizzato per lo stucco delle piastrelle.

Esistono un’infinità di stucchi per le piastrelle con colori diversi, caratteristiche tecniche differenti e dalle proprietà antibatteriche. Esistono anche delle curiosità come gli stucchi fluorescenti oppure con i brillantini utilizzati anche nella cosmetica.

Data questa varietà di prodotti bisogna diffidare da chi non è in grado di proporre alternative al classico e tradizionale stucco bianco.

Gli stucchi si possono suddividere in due grandi famiglie: cementizi ed epossidici.

I primi sono i più vecchi e i più utilizzati, sono conosciuti bene da tutti i posatori di piastrelle e sono presenti in quasi tutti i bagni. Sono stati migliorati attraverso l'uso di additivi che impediscono l'insorgenza e mantengono stabile il colore.

I secondi, quelli epossidici, sono nuovi, provengono dai mosaici e non contengono cemento all'interno. Semplificando possiamo assimilarli a delle resine e come tali sono inattaccabili da muffe, germi e soprattutto non sono porosi come i precedenti.

Il soffione

Soffione in doccia

Esistono diverse tipologie. La doccia, ovviamente, deve avere sempre un soffione che può essere installato su una saliscendi o può essere fisso (e in questo caso ci si abbina sempre una doccetta collegata con un tubo flessibile).

Ne esistono di infinite forme ma alcuni elementi non devono mancare, altrimenti il rischio è che dopo qualche anno la doccia non funzioni più correttamente:

1       Filtro meccanico –chiamato anche retina- posizionata all'attacco del soffione a parete

2       Sistema anticalcare – posizionato sul rosone permette di togliere facilmente il calcare che si forma.

Il miscelatore può essere incassato al soffitto, scendere dall'alto o uscire dalla parete verticale, in ogni caso è consigliabile posizionarlo a un'altezza che può oscillare tra i 190 e i 200 cm.

Miscelatori

Miscelatori ad incasso

Nel mercato esistono differenti modelli dei miscelatori di design, è possibile scegliere il più idoneo e quello che corrisponde meglio ai nostri desideri.

All'interno di una doccia ben progettata è sempre bene abbinare al miscelatore un interruttore termostatico: un sistema che è in grado di mantenere costante la temperatura dell'acqua modulandone la portata in caso di apertura improvvisa di nuove utenze.

Piatti doccia

Piatto doccia a filo pavimento

Anche in questo caso esistono forme diverse: quadrati, rettangolari, con un angolo curvo, circolari e fatti su misura.

Anche i materiali con cui sono realizzati sono differenti: i più classici sono in ceramica, mentre i più moderni sono in resina colorata.

Si possono installare a filo pavimento o sopra questo, i primi sono i più belli ed esteticamente piacevoli, ma bisogna verificare molto bene lo spessore del massetto sorgente per contenere la piletta di scarico (la normativa prevede una colonna d'acqua di 9 cm)

nella scelta della doccia nulla deve essere dato per scontato perché anche la pileta di scarico può essere un elemento decorativo, infatti esistono dei modelli innovativi adatti per stili moderni e minimali.

Cabine doccia

Sono molto diffuse e sembrano tutte uguali tra di loro. L'installazione non è un lavoro particolarmente complesso o sofisticato, ma alcuni dettagli fanno la differenza tra un box doccia robusto e affidabile e uno problematico.

La prima, fondamentale, caratteristica è la qualità dei vetri.  Sono la parte più delicata e soggetta ad urti, sforzi e cambi di temperatura. Per questo sono obbligatori dei vetri temperati e devono essere compatibili con le norme di sicurezza europee (EN14428 EN14527).

Lo spessore consigliato è quello superiore ai 6 mm.

Il vetro può avere diverse tipologie, quello trasparente offre maggiori vantaggi, è luminoso ed è il più robusto,

La struttura di sostegno può essere realizzata in alluminio che è privo di problemi di ossidazione ed a un basso livello di degrado nel tempo ma, personalmente, consiglio una struttura di sostegno in acciaio inox molto più resistente e priva di ogni degrado nel tempo.

La parte più delicata di una cabina doccia è sicuramente l'ingresso, esistono diverse tipologie: a battente, saloon, a scorrimento, a porte frontali a soffietto o a tenda.

Generalmente la soluzione che prevede meno manutenzioni e meno guarnizioni è la migliore, occorre verificare la solidità delle cerniere e l'efficienza nel trattenere l'acqua all'interno del Box.

Le funzioni e oggetti all'interno di una doccia

  1. il soffione - immancabile definisce l'essenza di ogni doccia, questo può essere installato a parete o sul soffitto,  di dimensioni variabili tra i 25 cm e i 50 cm
  2. doccetta con asta saliscendi - fondamentale per ogni doccia, collegata tramite un tubo in gomma rivestito in metallo, permette non solo di lavare più accuratamente alcune parti del corpo, ma anche di lavare la doccia dopo il suo uso.
  3. getto cascata - s'installa a parete, viene utilizzato per energici massaggi alla cervicale ed è complementare al soffione.
    cascata nella doccia
  4. doccia scozzese - permette di alternare getti di acqua fredda e calda stimolando la dilatazione e la chiusura dei pori  aumentando la tonicità della pelle.
    Doccia scozzese
  5. mensola portaoggetti - immancabile per tenere a portata di mano all'interno della doccia tutto il necessario per la pulizia personale.
  6. interrutore termostatico - sconosciuto, ma essenziale. Mantiene costante la temperatura dell'acqua anche in presenza di variazioni della quantità d'acqua calda erogata dalla caldaia a causa di utilizzi diversi dalla doccia.
    Interrutore termostatico
  7. bano turco - sempre più presente nelle nostre case, può funzionare con i normali impianti elettrici delle nostre abitazioni.
  8. seggiolino - generalmente abbinato ad un impianto di bagno turco, ma utilizzabile anche per sfruttare senza stress le altre funzioni presenti in doccia.
  9. cromoterapia - luci led colorate capaci di mutare l'umore della persona donando rilassanti sensazioni
    Cromoterapia in doccia
  10. getti dorsali - hanno la stessa funzione dell'idromassaggio presente nelle vasche, sono generalmente 6, posizionati sulla parete in due file verticali di tre elementi ciascuna, massaggiano la schiena con il loro getto pungente.
    Dorsali in doccia
  11. aromaterapia - l’utilizzo degli aromi allo scopo di indurre particolari sensazioni è una pratica antica ed universalmente diffusa. Una armonica composizione di profumi accompagna ogni  trattamento di benessere, creando l’ambiente più indicato per ottenere il meglio dall’azione energizzante, rilassante o balsamica che le essenze emanano dagli appositi diffusori.
  12. fitoterapia - le erbe e le piante nell’idroterapia. Appositi dispositivi di erogazione permettono l’utilizzo di resine o di estratti vegetalu i cui principi attivi vengono diffusi per potenziare, in modo specifico, ciascun trattamento di benessere, in perfetta armonia con la miglior tradizione del mantenimento della salute attraverso la natura.

 


 L'autore

Daniele DevotiArch. Daniele Devoti

Nato in Svizzera, laureato in Architettura allo IUAV a Venezia,
si occupa da anni di ristrutturazione e progettazione di case private.