La Domotica cos'è?

Migliorare la qualità della vita nelle case, è possibile! E a venirci incontro è la domotica. Si tratta di una scienza che svolge un lavoro molto importante nel rendere intelligenti le case. Migliora la sicurezza, semplifica la progettazione, l'installazione, la manutenzione e l'uso delle tecnologie, garantisce il risparmio energetico. Per casa intelligente si intende proprio un ambiente dove vi sono impianti tecnologici in grado di svolgere delle funzioni parzialmente autonome ma controllate dall'utente attraverso telecomandi, tastiere, touch screen, riconoscimenti vocali. Immaginiamo un sistema automatico che apra le tapparelle delle finestre ad una determinata ora del giorno, che controlli i parametri ambientali come la presenza di acqua o gas, che regoli la temperatura domestica o che sia programmato per l'accensione delle luci. Questi sono solo alcuni esempi di domotica alla cui base ci sono dei dispositivi e dei software programmati per un simile controllo. E' possibile effettuare quest'ultimo anche da remoto via e-mail o via web. Dunque possiamo programmare l'accensione del nostro impianto di riscaldamento in un freddo inverno anche dalla nostra auto (prima di arrivare a casa) collegandoci al nostro impianto anche solo con uno smartphone. La casa automatica è realizzata in modo particolare anche dal punto di vista strutturale per ospitare un impianto di domotica. Solitamente le pareti sono dotate di una intercapedine di 7 cm. e sono completamente apribili per poter accedere facilmente agli impianti, pavimento e soffitto sono strutturati per far passare cavi e tubi. Il tutto è modificabile nel tempo. Facciamo alcuni esempi. Un impianto elettrico intelligente si occupa di coordinare il funzionamento degli elettrodomestici, ridurre i campi magnetici, isolare e proteggere in caso di temporale. Un impianto di climatizzazione regola la temperatura ambientale automaticamente in base al numero di persone presenti in casa, adegua il funzionamento in base al tasso di umidità e spegne il calorifero in presenza di una finestra aperta. L'impianto di sicurezza controlla che non vi sia esalazione di sostanze nocive, si connette con sistemi di assistenza quali soccorso medico e vigilanza, monitora gli ambienti con un sistema di videocamere. Un impianto domotico è semplice ed affidabile perchè è rivolto ad utenti tendenzialmente non avvezzi all'uso delle nuove tecnologie. Ma qual'è lo svantaggio? I sistemi si sviluppano rapidamente nel corso del tempo, per esempio negli Usa si sta sviluppando un sempre maggior uso della rete Internet per gli impianti di domotica, quindi le modifiche al proprio ambiente domestico potrebbero essere rapide. Ma quanto costa mediamente un impianto? Un impianto di base composto da 32 pulsanti, interruttori e punti di comando per le tapparelle, 14 punti luce indipendenti, 1 cronotermostato, 4 prese dedicate per il controllo degli elettrodomestici, dispositivo per l’invio di messaggi SMS per il controllo dell’impianto e dei segnali d’allarme, dispositivo con avviso sonoro anti-sovraccarico, centralino con protezioni elettriche a riattivazione automatica, si agira intorno ai 4 - 5000 Euro. E il futuro della domotica? Pare che un giorno si potrà accendere con un battito di ciglia una lavatrice, e questa applicazione si chiama gestural interface. Ovvero interfacce che con un gesto manuale ci consentono di avviare i nostri elettrodomestici. In pratica basterebbe un movimento della mano senza toccare nulla per eseguire dei comandi. Ma per adesso è tutto in fase sperimentale.