Porta blindata: ecco come sceglierla

Le porte blindate sono gli elementi a difesa della casa, antieffrazione, e si suddividono in diverse classi. Esse vanno scelte in base a diverse caratteristiche. Molti per risparmiare si limitano a far corazzare la porta di ingresso di casa, ma ciò non determina la robustezza della porta stessa quindi lo sconsigliamo vivamente. Per poter essere antieffrazione una porta blindata è caratterizzata da vari elementi. Essi devono essere tutti presenti. Li elenchiamo:

 

controtelaio

zanche incassate nella muratura

telaio

cerniere

eventuale coibentazione termoacustica

lamiera in acciaio esterna

lamiera in acciaio interna

longarone di rinforzo

serratura di sicurezza

cilindro di sicurezza

maniglia

aste di chiusura

deviatore di chiusura

doppia guarnizione di battuta

montanti di rinforzo

 

E' molto importante il fissaggio al muro, la porta deve costituire con quest'ultimo un unico blocco, per questo vengono fissate delle zanche in acciaio che dalla porta penetrano nel muro per 10-15 cm, su di esse viene poi gettato un cemento a presa rapida. Le pareti quindi vanno consolidate, nel caso in cui, come nei condomini, esse siano di laterizio forato va inserita una rete elettrosaldata intorno ai tre lati della porta rimuovendo e poi rifacendo l'intonaco. Se i mattoni sono pieni o in pietrame si possono iniettare miscele cementizie senza dover rimuovere l'intonaco.

 

Secondo le norme UNI Env 1627-30, le classi di qualità di una porta blindata sono quattro. Per stabilirle le porte sono sottoposte a tre tipi di prove:

 

resistenza al carico statico

resistenza al carico dinamico

resistenza all'attacco manuale

 

Ecco le classi:

 

Classe 1. Garantisce la protezione da un ladro dotato di attrezzi facilmente occultabili che provocano una rumorosità limitata durante lo scasso, come cacciaviti, piedi di porco, leve, tenaglie, ecc.. Sono attrezzi comunemente usati da nomadi e ladri non professionisti e il tempo di resistenza della porta, ovviamente, non è infinito (nell’ordine di una trentina di minuti), quindi va bene per una casa situata in un condominio dove i ladri non possono lavorare indisturbati e i beni da proteggere sono di valore medio-alto.

 

Classe 2. Resiste a seghe, asce, scalpelli, martelli e altri attrezzi manuali rumorosi. È indicata per case con valori notevoli o per uffici con valori delicati situati in palazzi senza civili abitazioni, dove i ladri possono operare più indisturbati.

 

Classe 3. Contro l’attacco di un semiprofessionista che dispone anche di attrezzi elettrici come trapani, seghe, molatrici, ecc., di potenza fino a 500 watt. È indicata per case con valori molto elevati, uffici interni di banche, orologerie, pelliccerie, eccetera.

 

Classe 4. È a prova di scassinatori professionisti dotati di tutto l’armamentario precedente più un trapano e percussione e strumenti elettrici speciali fino a 2000 watt di potenza. È indicata per case con valori plurimiliardari, gioiellerie, banche, impianti militari, eccetera.

 

Le porte blindate di Classe 2 sono adatte per i condomini, la Classe 3 è adatta alle ville e la Classe 4 ad abitazioni isolate.