giardino

Lorenzo Giorgetti

E' arrivato Aprile e bisogna pensare ai lavori di manutenzione di piante e giardini, in vista della bella stagione. Ecco alcuni consigli per le vostre piante, sia in giardino (per chi ce l'ha) che in casa.

Vediamo cosa fare per frutteti, bonsai, giardini, piante da appartamento, bulbi e rose.

FRUTTETO
Per eliminare le fonti di parassiti ed agenti patogeni è bene pulire accuratamente il terreno asportando foglie secche, erbacce e sterpaglie; esaminare i ramied i tagli di potature per rimuovere le parti secche.

BONSAI
Vanno collocati all'esterno ed esposti al sole non troppo intenso. Le irrigazioni devono essere intensificate, ma senza eccedere. Si potano le chiome di alcune specie e si ''pinzano'' i germogli per indirizzare la crescita della pianta.

GIARDINO
Con bustine di semi sispargono direttamente sulle aiuole Calendula, Fiordaliso, Papavero selvatico e rampicanti come il Pisello odoroso, Convolvolo ed Ipomea. Si riportano all'aperto le piante in vaso ricoverate per l'inverno.

IN APPARTAMENTO
Per stimolare la formazione di nuovi germogli e rami: 1-2 misurini di concime liquido ogni litro d'acqua per Ficus, Croton e Dracene.

BULBI
Si mettono a dimora specie bulbose a fioritura estiva come calla, peonia, gladiolo, fresia, giglio, dalia, begonia, ranuncolo, amarillide e anemone coronaria

ROSE
Periodo critico per gli attacchi dei parassiti (cocciniglia, e afidi sono i più frequenti)o dell'insorgenza di malattie fungine c ome la ticchiolatura. E' necessario trattare preventivamente gli arbusti con prodotti antifugini sistemici ed insetticidi ad ampio spettro.

 

 

 

 

Lorenzo Giorgetti

E' estate e hai un giardino, magari anche dei bambini, perché non gli costruisci una bella altalena? Magari puoi ritrovare anche tu il gusto di dondolarti. Serve qualche asse di legno e un pò di corda, per la precisione una tavoletta larga almeno 35x30 cm. Segnamo la distanza di 2 cm sul lato piccolo della tavola e facciamo due fori. Per la precisione i fori vanno fatti con un avvitatore. Prendiamo poi i listelli di legno e disponiamo le stesse misure praticando due fori nei rispettivi estremi. Stessa cosa facciamo con dei cubetti di legno. Bisogna forare 8 listelli da 30 cm. 4 da 35 cm. e 4 cubi. Procediamo con la colorazione di essi. I listelli da 35 verranno usati per gli schienali, mentre quelli da 30 per i braccioli, e i cubetti? Guarda questo video e capirai come costruire una altalena.

Lorenzo Giorgetti

L'ulivo è un albero sempre verde di medie dimensioni, molto adatto ad essere coltivato come pianta ornamentale, la crescita lenta lo rende adatto anche ai giardini di medie e piccole dimensioni. E allora perché non disporre nel proprio ambiente domenstico questa pianta? Gli esemplari giovani possono essere coltivati addirittura in vaso. Si pone a dimora in una zona ben soleggiata. E' importante evitare l'ombra che ostacola la crescita dell'albero e può sviluppare parassiti e malattie. Si adatta a qualsisi tipo di terreno, ma lo sviluppo migliore si ha in terreni sciolti e ben drenati. Prima di posare l'ulivo bisogna lavorare proprio il terreno mescolando pietra pomice o lapillo che aumentano il passaggio dell'acqua. Ma vediamo le varie operazioni da fare in questo video con la possibilità di contattare sempre un esperto al tuo servizio.

Lorenzo Giorgetti

Cosa c'è di meglio del godersi un po' di ombra nel proprio giardino anche durante una giornata di sole cocente. E allora ci vuole un bel gazebo. Magari per organizzare un pranzo o semplicemente per rilassarsi. Il gazebo può essere un elemento di arredo da giardino molto gradevole. Esso può avere una struttura quadrata, esagonale o ottagonale ed è naturalmente costituito da un padiglione coperto. Può essere realizzato in vari materiali: legno, metallo, plastica o muratura. Quello in legno è tipicamente classico e in genere non viene rimosso come quello in muratura. I gazebo di metallo o di plastica invece sono facilmente removibili. Nel video in 3D che trovi di seguito ti mostriamo come costruire un gazebo costituito da tubi di mettalo. Buona visione!

Lorenzo Giorgetti

Forse il giardino è l'angolo della casa più bello e gradevole da vivere soprattutto con la bella stagione, ma è proprio in estate che (causa il caldo intenso o le ferie) può accadere che ci dimentichiamo del nostro piccolo polmone verde che intanto comincia a produrre erbacce. E allora olio di gomito per ripulire tutto. La prima operazione da fare riguarda la potatura delle piante. Vanno tolti i rami secchi dando forma alla pianta stessa. Per quelle a crescita rigogliosa, ma piccole, come le rose, le azalee o la lavanda, basta usare delle cesoie piccole. Mentre per le piante grandi come gli ulivi e i pini e le stesse siepi, vanno adoperate proprio delle cesoglie tagliasiepi. Tenere a portata di mano un rastrello e dei sacchi per fare pulizia.

E' il momento di rimuovere le erbacce, alcune di esse sono infestanti. Hanno delle radici ben radicate nel terreno che vanno rimosse con cura. In modo che non si abbia più la ricrescita. Nei casi più estremi dobbiamo usare dei diserbanti a spruzzo per localizzare il contenuto. Vanno usati con cura essendo comunque dei prodotti chimici.

Munirsi di un tosaerbe livellando il prato e facendo emergere le parti senza erba dovute all'estirpamento delle erbacce. Disporre delle semniti muovendo il terreno in quelle aree e innaffiare abbondantemente per alcune settimane. Infine concimare il terreno varie volte durante tutto l'anno per ottenere un effetto verde e rigoglioso.

Semplice? In realtà è un lavoro faticoso per cui potrebbe servirti l'aiuto di un bravo giardiniere.

 

Trova imbianchino, idraulico, architetto

 

Lorenzo Giorgetti

Se anche tu pensi che le rose costituiscano i fiori più belli in assoluto, allora le avrai sicuramente piantate nel tuo giardino. Ma ci troviamo spesso di fronte al problema della potatura. Mantenere in vita una pianta di rose non è semplice. Essa è costituita da arbusti vigorosi e rustici che vanno tenuti sempre d'occhio. E se vogliamo che rifioriscano dobbiamo eliminare quelli deboli, ma come riconoscerli? Come effettuare questa operazione. Ti veniamo in aiuto con questo video.

Lorenzo Giorgetti

Se non ci hai pensato prima, in vista dell'estate, magari puoi farlo adesso così da trascorrere la fine delle vacanze nel tuo giardino sguazzando in una bella piscina. Per poterne realizzare una interrata è necessario attenersi sempre alle normative. Senza di esse sia il progettista che costruttore o il proprietario possono incorrere in delle sanzioni.

Il primo step è capire dove collocare la piscina, in genere va scelto un luogo soleggiato e protetto dal vento su un terreno compatto e non di riporto perché quest'ultimo risulterebbe più debole. In fase di scavo va tenuto conto che bisogna lasciare 50cm in più lungo il perimetro per creare i bordi della piscina.

Nella seconda fase va realizzata la soletta di base e vanno fatti i muri di sostegno. Pe quanto riguarda la soletta in cemento armato, essa deve avere uno spessore che va dai 12 ai 15 cm e deve essere liscia e perfettamente a livello. I muri di sostegno vanno realizzati anch'essi in cemento armato lasciando nella parte superiore i ferri di armatura per l'ancoraggio.

Una volta realizzato il tutto si procede alla pavimentazione. Per questa si può utilizzare un feltro color azzurro detto liner che va ancorato sui bordi della piscina e disteso lungo le pareti e il fondo. Il liner è di dimensioni leggermente minori rispetto alla superfice completa della piscina per evitare pieghe. Quindi in fase di distensione va tirato.

Restano altre due fasi, quella di riempimento di acqua e quella di riempimento esterno del calcestruzzo. La prima va fatta subito fino ad un livello di 2 cm dalla parte superiore del bordo per poi stendere con una spazzola le eventuali pieghe rimanenti del liner. Ma prima naturalmente vanno collegati tutti i tubi di filtraggio. Poi si interviene con una colata di calcestruzzo magro per riempire le parti perimetrali esterne della piscina. Ultime finiture per il bordo e la piscina è pronta per l'uso.

 

 

Trova imbianchino, idraulico, architetto

 

Lorenzo Giorgetti

Chi non ha mai pensato di piantare gli agrumi nel proprio giardino? Queste piante in genere crescono in ambienti miti e hanno uno sviluppo lento. Quindi vanno poste in un luogo ben soleggiato e riparato dal freddo intenso.

Nelle regioni settentrionali esse vanno coltivate in vasi capienti in modo da poterle spostare e tenerle a riparo dal gelo durante l'inverno. Anche se possono sopportare brevi periodi di freddo. Durante la stagione rigida è bene coprirle con agritessuto. Ma possiamo scoprire tutti i particolari in questo video. Da tenere presente che un giardiniere potrebbe darti una grande mano. 

 

Trova imbianchino, idraulico, architetto

 

Lorenzo Giorgetti

In estate si sa, ci si riunisce spesso in giardino e magari si organizzano delle cene. Quale migliore occasione per poter preparare delle cose con un forno a legna. E allora non ci resta che costruirne uno. Quindi se hai proprio un giardino o un patio di capienza normale e ora di metter mano agli strumenti e ai materiali per poter tirare su il forno. Per prima cosa va delimitata l'area in cui dovrà realizzare il plinto di fondazione, in pratica la base su cui poi verrà eretto il forno. All'interno di quest'area delimitata vanno poste le reti in ferro elettrosaldato. Si procede gettando il calcestruzzo e posizionando i ferri di armatura verticali. Si delimita il muretto di appoggio perimetrale. Viene armato il piano in corrispondenza della soletta su cui poggerà il forno e... Non ti resta che segurie il videotutorial che ti proponiamo qui.

 

Trova imbianchino, idraulico, architetto

 

Lorenzo Giorgetti

Potrebbe essere semplice arredare un giardino, ma bisogna tenere conto di certi aspetti. Per prima cosa si deve decidere se usare dei mobili removibili da portare durante l'inverno in garage o in uno stanzino, oppure mobili fissi. In questo ultimo caso è consigliabile scegliere degli elementi in legno duro oppure in alluminio, in ferro battuto con antirugine. Il legno è il materiale più adatto perché è leggero ed è esteticamente gradevole, anche se richiede un pò di manutenzione. Scegli un legno naturale che è ad alto contenuto di oli naturali resistenti agli agenti atmosferici. Assicurarti che i giunti siano in ottone o acciaio inossidabile perché resistenti alla corrosione.

I mobili in legno teak sono i migliori, essi sono resistenti e facilmente lavabili con acqua tiepida e sapone. Per renderli più lucidi è possibile passare con un panno l'olio di teak ma è necessario assicurasi che prima siano ben asciugati. Quelli in fero battuto, come abbiamo detto, sono altrettanto resistenti ma nonostante l'antirugine sono soggetti passivi degli agenti antmosferici. Inoltre non sono comodi come quelli in legno.

Ma altri materiali sono caratterizzati dal giunco intrecciato, costoso è delicato, sicuramente da non lasciare tutto l'anno fuori, poi c'è il rattan sintetico per cui non c'è bisogno di manutenzione ed ha un costo decisamente più basso. Infine la classica plastica che solitamente è bianca. Ovviamente questa ha il prezzo minore.

Cosa ti serve? Sicuramente un tavolo qualche sedia e almeno due sdraio, se poi il giuardino è ampio puoi allestirlo anche con un divanetto oppure un dondolo. Ma un buon arredatore potrebbe consigliarti meglio per qualcosa sicuramente di bello e durevole.

 

Trova imbianchino, idraulico, architetto

 

Pagine

Abbonamento a RSS - giardino