luce

denis arnaboldi

Per illuminare una stanza in modo creativo e unico, cosa c’è di meglio delle lampade fai da te? Basta un po’ di manualità, l’idea giusta, il progetto vincente e il gioco è fatto. Strumenti di illuminazione, ma sempre più veri protagonisti dell’arredamento, oggetti di design che danno un senso, definendone proporzioni e accenti, allo stile di un ambiente: le lampade sono elementi da non sottovalutare. Se l’obiettivo è risparmiare o distinguersi dalla massa, confezionando una lampada fai da te davvero esclusiva, ecco tante idee originali perfette allo scopo.

Lampadine, lampadine, lampadine

Le lampadine, vecchie o nuove, inutilizzabili o funzionanti, possono diventare le protagoniste principali di un progetto di illuminazione davvero particolare, di diverse declinazioni e versioni di lampada e di lampadario.

La versione da tavolo. Per comporre la lampada di lampadine, basta procurarsi un po’ di fil di ferro, una decina di lampadine usate e una, leggermente più grande delle altre, nuova e funzionante, completa di portalampada collegato alla corrente elettrica, con filo e interruttore. A questo punto si può comporre la struttura portante, creando un cerchio con il fil di ferro, a cui vanno incollate per la virola, una di fianco all’altra, tutte le lampadine.

Completata la struttura principale, si può inserire al centro, legandola con il fil di ferro, la lampadina funzionante e la lampada da appoggiare al tavolo è pronta.
Il lampadario in barattolo prevede l’utilizzo di tre vasetti di vetro (come quelli delle marmellate), tre lampadine con filo e portalampade. Basta praticare un foro nel coperchio del vasetto, sufficiente per inserire la lampadina, appendere il tutto al soffitto, a diverse altezze e il lampadario è pronto. 

Fai da te eco chic

Si può realizzare una lampada fai da te eco-sostenibile, utilizzando materiali di riciclo, come la plastica o la carta, per esempio. Assemblando i bicchierini di plastica bianca o i pirottini di carta, che si utilizzano per cuocere pasticcini e dolcetti, fino a formare una sfera, per esempio, si può ottenere un lampadario dall’effetto scenografico garantito. 

Basta incollare tra loro tutti i componenti, fino a ottenere la forma desiderata, lasciando lo spazio per inserire il portalampade completo di lampadina da appendere al soffitto.

Vecchi pezzi di carta di riso, carta velina o cartine geografiche possono prendere nuovamente vita, se assemblate intorno a una struttura si fil di ferro, all’interno della quale si inserisce il portalampada, completo di base per tavoli e tavolini. Il fil di ferro può essere modellato fino a diventare un parallelepipedo, un trapezio o una forma astratta a piacere: si incollano i ritagli di carta fino a coprirne tutti i lati, lasciandone uno libero in cui si posiziona la base e il portalampade con la lampadina.

Stoffa, tricot, crochet


Per le amanti dei ferri, dei lavori a maglia o all’uncinetto, la lampada più originale incorpora anche questa passione. Basta ricoprire la luce con un “cappello” lavorato a dovere, tricot o crochet, e l’effetto sorpresa è garantito.

In alternativa, si può optare per un progetto meno impegnativo, per cui basta un portalampade con lampadina e un pezzo di pannolenci del colore preferito. Si realizza una spirale, ritagliando a dovere il tessuto, si fissa la base al porta lampade e il resto si affida alle onde create naturalmente dal feltro.

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Lorenzo Giorgetti

Ne sentiamo sempre parlare, ma cos'è un led? Si tratta di un componente elettronico che al passaggio di una corrente minima emette una luce priva di raggi infrarossi ed ultravioletti. La generazione della stessa luce viene ottenuta attraverso semiconduttori e non utilizzando un filamento o gas. Quindi l'illuminazione è più efficiente e ha una maggiore durata e sostenibilità. I led vengono usati nelle città, nelle automobili e nelle case, nel tempo sono destinati a sostituire le lampade ad incandescenza e fluorescenza. Una nromale lampada a led da 40 Watt può essere sostituita da un tubo a led di soli 17 Watt. Inoltre dopo 50mila ore di utilizzo i led mantengono il 70% dell'emissione luminosa. La vita media di una lampadina a filamento è di circa 250 giorni, la vita media di una lampada fluorescente è di 1000 giorni, mentre quella di una lampada a led è di ben 8333 giorni. Essa contiene polvere di silicio, non contiene gas nocivi alla salute e non ha sostanze tossiche, a differenza delle fluorescenti e delle lampade a scarica. Ridotto anche l'inquinamento ambientale in termini di calore. Infatti i led generano quest'ultimo ma lo trattengono al loro interno. L'involucro e in grado di controllare il calore generato e di smaltirlo verso dissipatori esterni. I costi di manutenzione sono praticamte nulli. 

Per saperne di più: www.locaserve.com/guide/perch%C3%A9-usare-i-led-pregi-e-difetti

Lorenzo Giorgetti

Hai acquistato una casa nuova ed è il momento di arredare la cucina? O vuoi cambiare quella vecchia? Il primo consiglio è che a parlare con l'arredatore sia chi occupa solitamente questo spazio della casa per cucinare. L'ideale sarebbe avere una casa uno spazio proprio per la cucina, un altro per la sala da pranzo e un altro ancora per la dispensa. Ma procediamo come se avessimo un solo spazio.

Entriamo nel vivo del progetto. Come primo passo va misurata accuratamente la stanza senza dimenticare di annotare tutte le prese disponibili e gli scarichi, un errore in questa fase potrebbe costare tanto. Una cucina la cui composizione totale è pari a 5 metri potrebbe soddisfare una famiglia normale composta da quatto o cinque persone. La cosa importante è non dimenticare che accanto al piano cottura ci vogliono almeno 110 cm di piano di lavoro e dalla parte opposta almeno 30 cm di piano di appoggio.

La cucina va composta tenendo conto sempre degli stili di vita e non del trend del momento. Usare soluzioni ergonomiche è l'ideale. Per esempio disporre il lavello accanto al piano cottura ti consentirà di trasportare l'acqua e gli alimenti bagnati direttamente sul piano senza dover sporcare a terra. Una buona cappa, ne esistono di veramente performanti, può evitare di far permanere gli odori cattivi nell'ambiente. Gli elementi di arredo, ovvero i mobili, devono essere minimali, in questo modo si potrà risparmiare sui costi da destinare invece al muratore, all'idraulico e all'arredatore.

E' importante sceglierli prima i mobili, o comunque avere un'idea, e poi ragionare sulla pavimentazione che così sarà più armoniosa nello stile. I pavimenti classici possono essere sostituiti anche dal legno, dal sughero e da altri materiali innovativi. La ceramica è sicuramente bella, ma non dimentichiamo che favorisce l'accumulo dello sporco per cui sarà necessario un frequente lavoro di pulizia. Per le pareti consigliamo un rivestimento in vetro trasparente facilmente lavabile oppure l'acciaio come quello che viene usato nelle cucine professionali. Stai attento all'offerta che ti viene fatta relativa all'acciaio perché solitamente è costoso. Concentrati anche sull'illuminazione artificiale del piano cottura, di quello di lavoro e del lavello. Sarebbe bene utilizzare delle luci a led.

Lungo il perimetro della cucina vanno disposte le dispense e i vani per collocare i tuoi strumenti e i servizi. Al centro della stanza se abbastanza grande possiamo disporre un tavolo con le sedie. Al massimo possiamo posizionare il tavolo con il lato maggiore lungo una parete vuota per recuperare spazio. Lungo questa parete a mezza altezza disponiamo delle mensole pratiche per appoggiare elementi da prendere rapidamente.

Sembra facile tutto questo? Apparentemente si, ma ti consigliamo vivamente di contattare un arredatore per ottimizzare il tuo progetto.

 

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Lorenzo Giorgetti

La luce può valorizzare ancor di più le piante e i fiori del tuo giardino e così al calar del sole l'illuminazione può far vivere momenti e atmosfere particolari. Se la casa è isolata bisogna necessariamente illuminare il giardino in modo che esalti il perimetro dell'abitazione. Se invece e abbastanza in vista, possiamo dedicarci ad illuminare i vari elementi interni al giardino.

Riguardo ai tipi di lampade, molto usata è la plafoniera da esterno. Essa viene fissata al muro e si usa per illuminare le zone del giardino vicine alla casa. I vialetti invece vengono illuminati con i lampioni oppure con i faretti. Ovviamente questi ultimi siccome vengono posizionati in terra avranno una luce che si disperde sul pavimento e serviranno perlopiù a delimitare perimetri o a porre in risalto delle piante. I lampioni invece hanno una luce che illumina una superfice maggiore, il loro uso risale a tempi antichi.

L'area pranzo del giardino richiede una luce più intensa, si possono utilizzare addirittura dei lampadari da esterno o i suddetti lampioni. A differenza dell'area relax dove la illuminazione avrà solo una funzione decorativa con i faretti a terra o addirittura con delle candele. Naturalmente è opportuno utilizzare lampade a basso consumo energetico anche se sono consigliabili quelle solari, munite appunto di un pannello solare. Altri tipi di illuminazioni sono caratterizzate da fili con punti luce su di essi, vengono usati perlopiù per il vialetto, oppure lampade ad altezza media. Le soluzioni sono davvero variegate e cambiano a seconda del tipo di giardino per cui un architetto che si occupa di ambienti esterni può essere davvero utile.

 

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Lorenzo Giorgetti

Il soggiorno è la parte della casa che fa da biglietto da visita per gli ospiti, ma è anche quella zona dove i membri della famiglia trascorrono il tempo rilassandosi. L'arredamento quindi va scelto in funzione di questi due elementi. Ospitare qualcuno intrattenendolo significa farlo accomodare in un posto esteticamente bello ma anche comodo. Elementi importanti, ma non fondamentali, quindi sono il divano e le poltrone. Si consigliano delle sedute larghe e spaziose, soprattutto per chi ha un soggiorno ampio. Ma come detto prima questi due elementi di arredo non sono fondamentali soprattutto se li si accosta alla Tv. Nell'immaginario della gente il soggiorno è proprio pensato intorno a divano e televisione, ma ci sono altri elementi di arredo importanti che rendono la vita in questa stanza più confortevole e rilassante. Infatti non è solo la zona dove far accomodare gli ospiti. Allestire un angolo lettura con delle piccole sedute può essere una idea. Magari utilizzando una lampada sospesa che abbia una luce diretta.

Per approfondire l'argomento con sulta la nostra guida cliccando qui: http://www.locaserve.com/guide/come-arredare-il-soggiorno

 

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Lorenzo Giorgetti

Illuminare la propria casa è uno degli step da seguire in fase di arredamento. I punti luce sono un elemento di praticità importante. La collocazione di una lampada a soffitto, parete o sospesa deve essere pensata infatti in modo pratico in base all'uso della stanza che si deve fare in quella zona. E allora nel caso desideri illuminare un tavolo, la lampada andrà posta in corrispondenza di esso, meglio da soffitto, laddove viene posizionato il tavolo stesso.

Se intedi illuminare una parete bisogna stare attenti a non porre poi della mobilia ingobrante sulla parete stessa. Magari si potrebbe arredare con un divano o delle poltrone illuminate con lampade a sospensione. Un problema in cui si potrebbe incorrerre è istallare delle luci non adatte a quella parte della stanza o all'uso che se ne dovrebbe fare.

Quindi appare evidente che in soggiorno e in camera da letto vanno collocate delle luci più soffuse ed accoglienti, mentre in cucina o nel bagno delle luci più intense. Naturalmente per ogni punto luce è necessario studiare se è necessaria una luce diretta o indiretta. Mai demandare la scelta dei punti luce agli elettricisti, sarebbe un errore, l'ideale è contattare un architetto esperto nel campo. E comunque in definitiva progettare una ottima illuminazione della casa significa anche darle un valore aggiunto e aumentarne il prezzo di mercato in caso di vendita o di affitto.

Lorenzo Giorgetti

Chi non ha mai visto un loft almeno in foto? Sono della abitazioni molto attraenti che danno il senso di libertà abitativa. Esse sono ricavate in grandi spazi industriali riadattati per l'occasione. La parola loft deriva infatti dal tedesco luft che significa aria, spazio. Il loft nasce proprio dall'esigenza di riqualificare le aree industrali che altrimenti sarebbero abbandonate, e dall'esigenza di non edificare altri spazi urbani. Trasformare queste aree non è facile, vanno adattati gli ambienti alle esigenze domestiche pur non riconvertendo completamente lo spazio in una abitazione tradizionale. Infatti spesso vengono lasciati a vista le murature senza, gli impianti di areazione tecnologici e altri elementi tipici di un amibiente industriale. Essendo il loft caratterizzato da un grande spazio aperto, ogni parte di esso va arredata e utilizzato al meglio. Spesso sono presenti delle pareti scorrevoli per dividere l'area giorno dall'area notte e dei soppalchi, visto che i loft hanno una grande altezza interna. Paraventi, sipari, porte scorrevoli, e serrandine oppure librerie a giorno consentono di percepire l’intero spazio ma di definirne alcuni angoli a tema. Talvolta le classiche veneziane possono essere utilizzate per nascondere la zona dei fornelli oppure per creare in un attimo la stanza dell’ospite in soggiorno. L’unico ambiente che deve essere chiuso per legge e, comunque, separato dalla zona dei fornelli e della preparazione dei cibi attraverso un “disimpegno” è il bagno, in particolare, il locale contenente il vaso igienico. Riguardo alla luce, sono caratterizzati da ampi lucernari, finestroni, e solitamente vengono arredati con lampade a luce soffusa, ma poi tutto dipende dal proprio gusto di concerto con l'architetto. Per quanto riguarda la pitturazione, il bianco da ancora di più il senso dello spazio, ma possono essere usati anche colori caldi con sfumature spente che ben si abinano ai materiali grezzi che vengono riadattati nella struttura. Per le parti in ferro è bene usare un colore grigio o in alternativa una pittura che le renda luminose e che richiami il colore delle pareti.

Lorenzo Giorgetti

La bolletta della luce è troppo salata? Ecco tre oggetti che ti aiutano a tenerla sotto controllo. 

Cominciamo da Flower Lamp, ovvero un lampadario a forma di fiore hi-tech che si apre e si chiude a seconda dell'energia elettrica che stai consumando. Per esempio: se oltre alla lampada tieni acceso il phon, la radio e il forno elettrico, i petali di Flower Lamp tenderanno a chiudersi risparmiando energia. Non è una bella trovata?

Arriva Bel Air, una piccola serra casalinga. In che senso? Beh hai letto bene... E' un dispostivo che funziona come una serra nella quale ci sono delle pianti coltivate in laboratorio che assorbono tutti gli agenti tossici della casa. Puo' sostituire tranquillamente gli impianti elettrici domestici di depurazione.

E infine, ti sei mai chiesto quanta energia stai consumando in un dato momento? E soprattutto quanto stai pagando? Ti aiuta Wattson, che come il fido collaboratore di Sherlock Holmes, indaga sui tuoi consumi. Basta appilcarlo ad una presa elettrica e ti dirà quanto costa il tuo cosumo attuale.

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