pavimenti

denis arnaboldi

uando si affronta la ristrutturazione di una casa in città a Milano e provincia la scelta del pavimento è una delle decisioni più difficili. Passaggio spesso sottovalutato, ma gli elementi da tenere in considerazione sono tanti, esempio budget, luminosità degli ambienti e anche l’arredamento è fondamentale perché se si posa il pavimento scuro e mobili scuri la camera risulterà più piccola di quello che è realmente, leggi i 5 consigli su come far sembrare la casa più grande se non vuoi che la stanza sembri piccola.

Vediamo come scegliere il pavimento per la casa, ricordandoci che un pavimento è per sempre! la scelta del tipo di pavimentazione ricopre un ruolo fondamentale e delicatapoiché il muro si può ritinteggiarlo, se un mobile è possibile sostituirlo, cambiare il pavimento ha costi, e svantaggi, davvero rilevanti.

Pavimento in parquet.

Di tipi di pavimento ne esistono tanti ognuno diverso dall’altro, con caratteristiche molto differenti, I pavimenti in legno sono ideali per un ambiente caldo e classico, si abbina a qualsiasi tipo di arredamento, consigliato per la zona notte e il salotto, l’umidità danneggia il legno per questo è sconsigliato il parquet per il bagno (non vuol dire che non si può assolutamente).

Pavimento in ceramica.

La ceramica è il materiale più versatile per la pavimentazione perche ha 4 proprietà fondamentali per il pavimento di casa:

1. E’ molto resistente.

2. Igienica.

3. Facile da pulire.

4. “Repellente” alle macchie

Un pavimento in ceramica quindi, può essere usato tranquillamente in tutta la casa.Inoltre, la possibilità di scegliere tra un’infinità di piastrelle di varie dimensioni e di varie forme e dai colori diversi. La ceramica più resistente e più diffusa è il grès porcellanato, per la sua robustezza e facilità di pulizia, è adatto anche alla pavimentazione di garage e terrazzi. Il nostro consiglio, riguardante le piastrelle quadrate, è quello di posarle in diagonale per far sembrare la camera più grande, nel nostro prossimo articolo parleremo dei vari schemi che si usano per la posa delle piastrelle.

Pavimento in cotto.

pavimento in cotto
 

Il cotto è tornato molto di moda in questi ultimi anni, da un senso di calore e di accoglienza, inoltre è veramente molto resistente. La manutenzione di questo pavimento è molto complicata, per tenerlo bello e pulito, infatti, ha bisogno di trattamenti specifici periodici (fatti da professionisti), inoltre tende ad assorbire i liquidi perciò è difficile da smacchiare.

Pavimento in marmo.

pavimento in marmo
 

Il marmo era molto diffuso negli anni ’70, ma al giorno d’oggi è meno utilizzato perché troppo costosi. La qualità principale di questo materiale è quella di valorizzare qualunque ambiente con classe ed eleganza e di avere una superficie perfettamente piana e lucida, si abbina a qualunque esigenza di arredamento (classico o moderno). Il costo rimane superiore rispetto a quello di un comune pavimento in ceramica, perché, oltre all’acquisto, si deve considerare un onere maggiore dovuto alla modalità di posa in opera.

Abbiamo affrontato 4 dei principali materiali per il pavimento, leggi anche I pavimenti più strani e particolari

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denis arnaboldi

Il tuo bagno è antico, brutto da vedere e ha bisogno di essere rinnovato. Questa è la situazione che ti trovi davanti se hai acquistato la  casa 30 anni fa, i materiali usati negli anni 80’/90′ sono ormai “fuori moda”. Oltre al fatto che i materiali siano fuori moda, devi considerare che i sanitari in commercio attualmente hanno molte funzioni che ti aiutano a prenderti cura di te e del tuo corpo.

Rinnovare il bagno non vuol dire solo cambiare il pavimento e il rivestimento, significa anche sostituire le ceramiche che al primo sguardo denotano il cambiamento quando entri nel tuo bagno nuovo, appena ristrutturato. La scelta dei materiali per il pavimento e il rivestimento è difficile, il mito che il parquet non è consigliato per il pavimento del bagno è stato lentamente sfatato, non posso pronunciarmi sulla resina perché non conosco il materiale e  nemmeno il suo comportamento con l’umidità.

La luce è un elemento fondamentale per arredare lo spazio, se il bagno è luminoso sembrerà più grande all’occhio umano. Gli specchi sono un accessorio che in bagno non possono mancare, oltre a essere utili per curare il proprio aspetto, servono anche per riflettere la luce, in questo modo il bagno sarà più luminoso e grande.

I sanitari in commercio attualmente sono adattabili ad ogni misura. I sanitari tondi (diam. 60 cm) si usano solitamente per dare l’impressione di avere uno spazio più grande di quello che è realmente.

Conclusioni:

Naturalmente quando si parla di rinnovare il bagno il pensiero va subito alle spese da affrontare, ristrutturare il bagno costa,  questo è innegabile. Il bagno è l’ambiente più intimo, l’unico ambiente della casa dove ci prendiamo cura solo di noi stessi. Vale la penarisparmiare soldi e avere un bagno con i sanitari vecchi e a volte mal funzionanti?

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denis arnaboldi

Al giorno d’oggi forte è la tendenza a personalizzare qualsiasi cosa, soprattutto all’interno della propria casa, e così vi è anche chi decide di optare per la posa di pavimenti strani(anche molto!) nella propria abitazione.

L’obiettivo di una tale scelta è sicuramente quello di stupire, rompere la monotonia conpavimenti particolari che colpiscano l’occhio. Le soluzioni sono davvero innumerevoli poiché infinite sono le idee che scaturiscono dalla creatività dei designer o dalla fantasia dei proprietari di casa. La varietà di soluzioni proposte e di materiali utilizzabili oggi permette infatti di sbizzarrirsi nella posa di pavimenti sempre più strani!

Il gres porcellanato è uno dei materiali più in voga negli ultimi tempi e che si presta abbastanza alla creazione di pavimenti particolari. Ad esempio molto diffuso oggi è il gres stonalizzato, caratterizzato da piastrelle il cui tono di colore varia da una all’altra. L’effetto finale è molto interessante e permette la creazione di giochi di luce nella stanza.

Un altro materiale che ben si presta alla creazione di pavimenti strani è il parquet, che oggi può anche non essere più semplice e lineare ma può essere rivisitato nelle forme, nelle fantasie e anche nei colori. Ecco allora che nascono pavimenti particolari con disegni incastonati nel legno.

Oppure il parquet con i listoni di legno colorati che danno vita a composizioni allegre che traggono ispirazione dalla cultura pop e dell’arte astratta.

 

Non esistono, però, pavimenti più strani di quelli realizzati in resina! L’utilizzo di questo materiale per i pavimenti sta crescendo notevolmente anche perché offre possibilità pressoché infinite. Si tratta di un materiale innovativo e con caratteristiche di grande adattabilità.

Le più utilizzate in ambito residenziale sono le resine epossidiche e quelle cementizie. Le resine cementizie presentano un aspetto simile al cemento e si caratterizzano per la loro maggiore resistenza alle abrasioni. Le resine epossidiche sono invece caratterizzate da un aspetto plastico, spesso lucido e si propongono con una grande scelta di colori e fogge. 

 

Cosa ne pensate di questi pavimenti strani? Ne scegliereste mai uno per casa vostra? 

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Federico Bianchi Falchi

Sicuramente non si può negare che i pavimenti in cemento risultino un po' freddi. Ma questo non vuole assolutamente dire che non siano meno invitanti.

Infatti, molti pavimenti di cemento nascondono dei sistemi di riscaldamento che permettono di mantenere gli ambienti freschi d'estate e caldi d'inverno. Inoltre, non sono necessariamente noiosi e grigi, ma possono essere anche molto colorati e divertenti. Nelle nostre guide troverete tutti i pro ed i contro per la realizzazione dei pavimenti, gli aspetti tecnici da affrontare in fase di installazione, i vari tipi di design e, naturalmente, gli aspetti legati ai costi.

Per la scelta del professionista ideale, invece, nessun problema: ci siamo qui noi di Locaserve!

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Lorenzo Giorgetti

I pavimenti e i rivestimenti in pietra sono elementi di grande decoro oltre che funzionali, ma bisogna predersene cura. La prima cosa da fare e trattarli con dei materiali idrorepellenti in modo che non trattengano acqua e sporco. Nella manutenzione bisogna usare dei detergenti a ph neutro, in modo che non aggrediscano il trattamento alla base. I materiali in pietra hanno dei vantaggi e degli svantaggi.

Tra i lati positivi c'è il fatto che costituiscono elementi facili da lavorare, sono antiscivolo e biocompatibili, in pratica si mantengono freschi d'estate e caldi in inverno. Tra i lati negativi c'è invece il costo elevato, la difficoltà nel trasporto e il fatto che alcuni materiali come il marmo essendo porosi spesso si macchiano.

La pietra usata per la pavimentazione è di tre tipi: il lastricato creato con piastrelle di dimensioni diverse, consigliabile per ambienti rustici; l'acciottolato che come dice la parola è fatto da ciottoli adattabili in giardino; il mosaico creato con pietre di diversa natura, forma e colore adattabile ad un patio; infine il pavè creato con cubetti di porfido ottimi sia perstrade, vialetti, giardini. Insomma pavimentazione e rivestimento in pietra hanno davvero la loro bellezza. Nel video di seguito guarda che splendida pavimentazione.

Lorenzo Giorgetti

La luce può valorizzare ancor di più le piante e i fiori del tuo giardino e così al calar del sole l'illuminazione può far vivere momenti e atmosfere particolari. Se la casa è isolata bisogna necessariamente illuminare il giardino in modo che esalti il perimetro dell'abitazione. Se invece e abbastanza in vista, possiamo dedicarci ad illuminare i vari elementi interni al giardino.

Riguardo ai tipi di lampade, molto usata è la plafoniera da esterno. Essa viene fissata al muro e si usa per illuminare le zone del giardino vicine alla casa. I vialetti invece vengono illuminati con i lampioni oppure con i faretti. Ovviamente questi ultimi siccome vengono posizionati in terra avranno una luce che si disperde sul pavimento e serviranno perlopiù a delimitare perimetri o a porre in risalto delle piante. I lampioni invece hanno una luce che illumina una superfice maggiore, il loro uso risale a tempi antichi.

L'area pranzo del giardino richiede una luce più intensa, si possono utilizzare addirittura dei lampadari da esterno o i suddetti lampioni. A differenza dell'area relax dove la illuminazione avrà solo una funzione decorativa con i faretti a terra o addirittura con delle candele. Naturalmente è opportuno utilizzare lampade a basso consumo energetico anche se sono consigliabili quelle solari, munite appunto di un pannello solare. Altri tipi di illuminazioni sono caratterizzate da fili con punti luce su di essi, vengono usati perlopiù per il vialetto, oppure lampade ad altezza media. Le soluzioni sono davvero variegate e cambiano a seconda del tipo di giardino per cui un architetto che si occupa di ambienti esterni può essere davvero utile.

 

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