risparmio energetico

Federico Bianchi Falchi

Cortexa, il Consorzio per la cultura del Sistema a Cappotto, ha redatto e pubblicato un approfondito studio, sviluppato attraverso una serie di simulazioni analitiche, dedicato all’analisi e la valutazione degli effetti dell’isolamento termico sul fabbisogno energetico degli edifici e quindi sui consumi per il riscaldamento e il raffrescamento degli ambienti abitativi in diverse località europee. Si tratta di un tema particolarmente attuale in seguito all'approvazione del Decreto Legge 63/2013 per le misure energetiche nell’edilizia e la proroga delle detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici fino a dicembre 2013.

I risultati dello studio Cortexa I risultati dimostrano che con l’installazione di un efficace isolamento si riducono i consumi di combustibile nel periodo invernale del 90% nelle zone del nord Europa e dell’80% nei climi mediterranei. I test effettuati nel periodo estivo si rivelano altrettanto interessanti e meno attesi dalla pubblica opinione: è stato riscontrato infatti che elevati livelli di isolamento termico permettono nelle stagioni calde di ridurre del 50% il numero di frigorie e quindi dimezzare il consumo elettrico degli impianti di climatizzazione, aumentando inoltre il livello di comfort all’interno degli ambienti abitativi che mantengono una temperatura gradevole inferiore ai 25 °C per un numero di ore annue nettamente superiore rispetto ad edifici non isolati.

Al seguente link trovate tutti dettagli dello studio e maggiori approfondimenti sull'argomento: http://www.construction21.eu/italia/articles/it/il-vantaggio-di-un-buon-isolamento-termico-in-inverno-e-in-estate-per-cortexa.html

Federico Bianchi Falchi

Con l'arrivo dei primi freddi si torna ad accendere caloriferi e caldaie. Ecco allora alcuni consigli su come risparmiare  energia e denaro e ridurre la bolletta fino al 10-15%.

Dal 15 ottobre è di nuovo consentito riaccendere i caloriferi per il riscaldamento domestico e pubblico. Nei mesi invernali è quindi necessario ottimizzare i consumi di energia elettrica e di gas, non solo per la ridurre il costo delle bollette, ma anche per ridurre l’inquinamento atmosferico.

Ecco allora alcuni piccoli consigli per risparmiare.

1 Termosifoni liberi. Non coprire i termosifoni con tende, mobili od altro. Installare dei pannelli riflettenti sul retro dei caloriferi, così da irradiare il calore verso l'interno della casa. Non  aprire mai le finestre se l'impianto è in funzione, dal momento che il calore se ne andrebbe all'esterno mentre la caldaia continuerebbe a bruciare carburante.

2 Attenzione alla temperatura. La temperatura massima stabilita per legge è di 20°, con due di tolleranza. Per ogni grado in più, la spesa  cresce del 6-7%.

3 Giusta manutenzione. Sfiatare i caloriferi se questi presentano all'accensione degli insoliti rumori causati da bolle d'aria. Da non dimenticare l'annuale manutenzione e pulizia della caldaia per avere piena efficienza e riduzione dei consumi.

4 Giusta temperatura. Installando delle valvole termostatiche su ogni calorifero, si può regolare il consumo di acqua calda. La valvola infatti gestisce l'entrata e la quantità di acqua calda in base alla temperaura scelta, con un  risparmio intorno al 10-15%.

5 Caldaie a condensazione e pompe di calore. Con una caldaia a condensazione si può raggiungere il 35% di risparmio, mentre con l'installazione delle migliori pompe di calore si può arrivare anche al 60%. Meglio ancora se l'acqua calda è prodotta da un impianto solare, con un investimento che viene ripagato in pochi anni.

 

Lorenzo Giorgetti

Un buon isolamento termico, oltre a portare un beneficio nella temperatura ambientale favoriesce un risparmio energetico. Se il costruttore della tua casa non ha provveduto a farlo puoi organizzarti per realizzarlo. La prima cosa da fare e rimuovere qualsiasi residuo dalle pareti come le carte. L'intonaco poi va carteggiato per rendere ruvida la superfice.

Per l'isolamento vero e proprio si utilizzano dei pannelli di polistirolo espanso dello spessore di 5 cm. Essi vanno tagliati con un segaccio e il materiale di risulta può essere utilizzato per fare eventuali riempimenti.

Sui pannelli va applicata una malta in determinati punti. Disponendo il pannello la stessa malta poi si stenderà da sè. Il materiale in eccesso va livellato perfettamente, ma in effetti può essere usato anche il gesso. Prima che cominci la presa, i pannelli vanno anch'essi livellati con un'assicella e le eventuali sporgenze devono essere pressate.

Non ci dimentichiamo che tra un pannello e l'altro ci deve essere una fessura di 5 mm. Una volta messi in opera i pannelli, essi vanno stuccati per indurire la superfice ad essere fuibile per una nuova messa in opera di eventuali rivestimenti. Il cassonetto della tapparella, va allineato al resto dei pannelli.

Ci sono altri tipi di isolamento detti a cappotto interno che utilizzano più materiali, essi sono più complessi ma più efficaci nella funzionalità. Ovviamente ti rimandiamo alla consultazione di un esperto che puoi trovare sul nostro sito.

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