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Tavolo, sedia e lampada vanno scelti l'uno in funzione dell'altro, con particolare attenzione a forma e dimensioni.

Tavolo: dove va sistemato?

Forma della stanza e collocazione del tavolo al suo interno sono le cose di cui tener conto per individuare il modello giusto: nell’angolo è consigliabile la versione rotonda o quadrata, mentre se deve essere a parete è meglio orientarsi verso uno rettangolare.  Per ogni posto  vanno calcolati 40 cm di profondità e 50-60 cm di larghezza) e l’ingombro intorno (70/80 cm).

Ergonomia e aspetto delle sedie

Il comfort è dato dalla forma della seduta, che deve essere sagomata e possibilmente con fronte curvo e  con la parte più alta davanti e appena più bassa dietro. Allo schienale è richiesta una certa elasticità, grazie a una moderata oscillazione. Non solo, deve essere lievemente inclinato all’indietro, per non “tagliare” la schiena e deve avere un’altezza superiore a 30 cm. Da considerare infine il rapporto tavolo/sedia: tenendo conto che il piano del primo è a circa 73 cm da terra, per la sedia ne vanno calcolati 45. 

Accendere le giuste luci 

Sul tavolo serve una luce puntuale, che illumini senza abbagliare, né creare zone d’ombra:  è importante considerare che si devono raggiungere i 100 – 150 lux, quindi conviene verificare questo dato a seconda del tipo di lampada scelta. Anche le piantane, purché con fusto orientabile sono adatte alla zona pranzo, ma meglio se il top del tavolo non supera i 160 cm di lunghezza, altrimenti vanno accostate ad altre fonti luminose.

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Lorenzo Giorgetti

Hai acquistato una casa nuova ed è il momento di arredare la cucina? O vuoi cambiare quella vecchia? Il primo consiglio è che a parlare con l'arredatore sia chi occupa solitamente questo spazio della casa per cucinare. L'ideale sarebbe avere una casa uno spazio proprio per la cucina, un altro per la sala da pranzo e un altro ancora per la dispensa. Ma procediamo come se avessimo un solo spazio.

Entriamo nel vivo del progetto. Come primo passo va misurata accuratamente la stanza senza dimenticare di annotare tutte le prese disponibili e gli scarichi, un errore in questa fase potrebbe costare tanto. Una cucina la cui composizione totale è pari a 5 metri potrebbe soddisfare una famiglia normale composta da quatto o cinque persone. La cosa importante è non dimenticare che accanto al piano cottura ci vogliono almeno 110 cm di piano di lavoro e dalla parte opposta almeno 30 cm di piano di appoggio.

La cucina va composta tenendo conto sempre degli stili di vita e non del trend del momento. Usare soluzioni ergonomiche è l'ideale. Per esempio disporre il lavello accanto al piano cottura ti consentirà di trasportare l'acqua e gli alimenti bagnati direttamente sul piano senza dover sporcare a terra. Una buona cappa, ne esistono di veramente performanti, può evitare di far permanere gli odori cattivi nell'ambiente. Gli elementi di arredo, ovvero i mobili, devono essere minimali, in questo modo si potrà risparmiare sui costi da destinare invece al muratore, all'idraulico e all'arredatore.

E' importante sceglierli prima i mobili, o comunque avere un'idea, e poi ragionare sulla pavimentazione che così sarà più armoniosa nello stile. I pavimenti classici possono essere sostituiti anche dal legno, dal sughero e da altri materiali innovativi. La ceramica è sicuramente bella, ma non dimentichiamo che favorisce l'accumulo dello sporco per cui sarà necessario un frequente lavoro di pulizia. Per le pareti consigliamo un rivestimento in vetro trasparente facilmente lavabile oppure l'acciaio come quello che viene usato nelle cucine professionali. Stai attento all'offerta che ti viene fatta relativa all'acciaio perché solitamente è costoso. Concentrati anche sull'illuminazione artificiale del piano cottura, di quello di lavoro e del lavello. Sarebbe bene utilizzare delle luci a led.

Lungo il perimetro della cucina vanno disposte le dispense e i vani per collocare i tuoi strumenti e i servizi. Al centro della stanza se abbastanza grande possiamo disporre un tavolo con le sedie. Al massimo possiamo posizionare il tavolo con il lato maggiore lungo una parete vuota per recuperare spazio. Lungo questa parete a mezza altezza disponiamo delle mensole pratiche per appoggiare elementi da prendere rapidamente.

Sembra facile tutto questo? Apparentemente si, ma ti consigliamo vivamente di contattare un arredatore per ottimizzare il tuo progetto.

 

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